Felicità® di Will Ferguson

È da tanto che non vi consiglio una buona lettura, ma stamattina mi sono svegliata con il pallino di un libro che ho letto parecchi anni fa e poi ho riletto parecchi anni dopo. Si intitola Felicità® ed è dello scrittore canadese Will Ferguson, che si è fatto apprezzare e conoscere da tutto il mondo per la sua ironia e acuta intelligenza proprio grazie a questo romanzo.

In breve vi spiego un po’ di che si tratta: che cosa succederebbe se un manuale che promettesse di risolvere i nostri problemi funzionasse? Cosa succederebbe se l’insegnamento a essere felici risultasse vero? La risposta che ci regala Will è davvero sarcastica, a tratti amara ed estremamente ironica svelando a mano a mano tutti i piccoli e grandi difetti che si celano nelle viscere della nostra sconclusionata società (il romanzo si svolge a New York, ma vi accorgerete che non c’è molta differenza con i nostri stili). Praticamente, se pensassimo di risolvere i nostri problemi di alcolismo, sovrappeso, dipendenza dal fumo, sfortuna in amore, mancanza di soldi…ecc. con un manuale divenendo felici e noiosamente perfetti rischieremmo di andare fuori di testa! E probabilmente desidereremmo con tutto il cuore il ritorno al nostr buon vecchio amico disagio, allo stress, alla tristezza e all’ansia.

Il protagonista Edwin de Valu, è giovane editor in una casa editrice newyorkese, la Panderic, che si trova a dover far diventare un enorme manoscritto, intitolato Cosa ho imparato sulla montagna, in un libro che promette di curare tutti i problemi. Un po’ quello che succede davvero nelle case editrici, il meccanismo per scartare i manoscritti è descritto in maniera divertente e soprattutto reale. Fatto sta, il manoscritto in questione, per varie vicissitudini editoriali e grazie a un inaspettato passaparola tra i lettori, diventa una caso editoriale di grandissima importanza e una guida di vita per milioni di lettori. Il senso dell’umorismo di Ferguson non si ferma a deridere il mondo dell’editoria ma prende di mira anche i lettori di quel tipo di saggistica che promette di risolvere i problemi e infine tutti i vizi della società consumistica.
Da qui succedono fatti singolari e fuori controllo, chiudono per fallimento le industrie produttrici di tabacco, di alcol, le banche, le palestre e la parola felicità viene registrata come marchio depositato a nome del sedicente autore Tupak Soiree. La situazione non è più sostenibile così Edwin capisce che l’unico modo per mettere la parola fine a questo disastro è uccidere l’autore, il seminatore del miscuglio di frasi fatte, banalità e trovate surreali inserite a caso in Cosa ho imparato sulla montagna, per riportare l’umanità al suo eterno e amatissimo malessere.
Devo dire che questa parte è tra le più spassose del libro, impossibile staccare gli occhi dalle pagine, lo leggerete tutto d’un fiato e tante risate.

Pubblicato da

Recent Posts

Bridgerton guarda già avanti, le stagioni 5 e 6 sono decise ma segrete | Gli indizi che accendono i fan

La showrunner Jess Brownell conosce già i prossimi protagonisti, ma l’ordine delle storie resta un…

%s giorni fa

Marty Supreme e il finale mai visto, Chalamet doveva diventare un vampiro | La scelta che ha spaccato A24

Josh Safdie rivela il finale scartato del film: un colpo di scena radicale che avrebbe…

%s giorni fa

Avatar: Fuoco e Cenere vola al botteghino, superato il miliardo ma c’è un campanello d’allarme | Il dato che preoccupa

Il terzo capitolo della saga di James Cameron incassa tantissimo, ma per la prima volta…

%s giorni fa

Sam Raimi torna all’horror estremo, Send Help segna il ritorno vietato ai minori | Dopo 26 anni cambia tutto

Con Send Help il regista di Evil Dead abbandona definitivamente il PG-13 e riabbraccia violenza,…

%s giorni fa

28 anni dopo: Il tempio delle ossa alza l’asticella | Ralph Fiennes domina il capitolo più potente: il film che cambia la saga

Il quarto capitolo della saga zombie sorprende tutti: meno infetti, più esseri umani e una…

%s giorni fa

Una di famiglia gioca con l’inganno | Sydney Sweeney e Amanda Seyfried nel thriller di Paul Feig | Un guilty pleasure studiato

Dal romanzo bestseller di Freida McFadden arriva un noir domestico elegante e disturbante, tra colpi…

%s giorni fa