Preparate armi e bagagli perché la bella stagione è alle porte e questo vuol dire solo una cosa: siamo pronti a girare il mondo!!!

Da dove partire se non da una delle isole più belle del nostro Bel Paese: la Sicilia.
Comincia a gennaio la primavera siciliana, e via via che le piante fioriscono diventa il giardino di una maga: germoglia la menta sulle rive dei ruscelli, gli alberi morti si inghirlandano di rose canine, persino il brutale cactus mette teneri fiori. Quindi non mi fa paura l’arrivo dell’inverno: quale migliore prospettiva che quella di sedere davanti al fuoco ad aspettare la primavera?

Così la descriveva Truman Capote, una terra ricca e fertile che viene sfiorata dall’inverno e accarezzata da una lunga primavera in fiore per poi sbocciare nei profumi e colori che regala l’estate. In Sicilia si può godere di tutto quello che il Pianeta ci offre, mare, spiagge meravigliose, montagna, campagna, cultura, arte, storia, percorsi enogastronomici, escursioni imperdibili e raggiungibili con una piccola e semplice organizzazione. Per organizzare il vostro viaggio potete consultare la comoda Guida Sicilia Tutto l’anno, ricca di informazioni utili e chicche per chi vuole vivere anche per pochi giorni la tradizione siciliana.

Quindi è tempo di prendere posto e iniziare l’avventura!

Raggiungere l’isola è davvero semplice, però è anche una meta molto gettonata, quindi è importante iniziare da subito a prenotare il viaggio, Tirrenia ha una flotta di navi per raggiungere la Sicilia è un comodo sito su cui fare le prenotazioni. Non perdere tempo è la strategia migliore per fare il viaggio dei vostri sogni senza dover rinunciare a nulla e potendo scegliere tra tantissime combinazioni che meglio si avvicinano alle proprie necessità.

Una volta arrivati alla terra promessa non c’è che da sbizzarrirsi, ci sono così tante cose da fare, luoghi da scoprire che il rischio è di perdersi tra le meraviglie, a tal proposito ho deciso di darvi qualche indicazione su come organizzare un ricco road trip.

Impossibile non partire da Palermo e Monreale, la città e la sua affascinante storia medioevale. Si parte dal Mercato di Ballarò a Palermo, un intricato vespaio di vicoli chiassosi, brulicante di bancarelle e chioschi di pescato e verdura, dolciumi e panelle. A seguire passate per la meravigliosa Cappella Palatina, all’interno del Palazzo dei Normanni, il più antico Palazzo Reale d’Europa. Incamminatevi per le vie del centro e fermatevi ai Quattro Canti e alla Fontana Pretoria, prima di giungere alla maestosa Cattedrale di Palermo. Da qui prendere la macchina e spostatevi a Monreale, per visitarne la bellissima Cattedrale, dall’architettura arabo-normanna e i meravigliosi mosaici bizantini.

Un’altra tappa da non perdere è Cefalù. Da Palermo a Cefalù ci si impiegano circa 90 minuti di auto. Per chi ha più tempo può decidere di spezzare il viaggio fermandosi a Bagheria per ammirare le magnifiche e famose Ville della città, da Villa Palagonia a Villa Putera, fino al Museo di Guttuso.
Arrivati a Cefalù, è una delle città che più è capace di lasciare ricordi indelebili nella memoria, prima cosa da fare è passeggiare nel centro storico passando per la Cattedrale, il bellissimo Duomo Normanno fiancheggiato dalle due caratteristiche Torri che svettano su uno sfondo imponente di roccia e affacciano sulla brulicante Piazza Duomo. Le bellissime vetrate della Chiesa, che andarono in pezzi durante i bombardamenti del 1943, sono state ricostruite solo negli anni ’90 e sono un vero inno al genio siciliano, opera di Michele Canzoneri.
Dopo la visita alla Cattedrale perdetevi tra i vicoletti medievali del centro storico fino a scendere alla spiaggia di Cefalù, fiancheggiata da casette color pastello e scogli bassi, lambiti da acque verdi smeraldo. Il tramonto in questo punto è qualche cosa di indimenticabile.

Da Cefalù, in 3 ore di viaggio, si raggiunge Taormina, da non perdere il Teatro Greco, testimonianza della Sicilia antica, il Duomo, il Palazzo Corvaja e la Riserva Naturale Isola Bella! Da non perdere la discesa in cabinovia fino alla spiaggia di Isola Bella, per un tuffo immersi in un oasi di bellezza. Se avete tempo, potete anche partire per un’escursione alle Gole dell’Alcantara o in barca alla Grotta Azzurra. Per gli amanti delle escursioni è interessante includere due passi sull’Etna, Patrimonio dell’UNESCO, essendo un vulcano attivo e facilmente accessibile, non è mai a corto di turisti e di possibilità per fare un giro accompagnati.

Pronti, partenza e via per un’ora di viaggio verso Catania: un gioiello! E uno dei luoghi imperdibili nella lista su cosa vedere in Sicilia durante un road-trip!
Le vie del centro, fiancheggiate da edifici elegantissimi in pietra lavica o intonacati con tinte dai colori pastello, dall’azzurro cenere al pesca, sono una delizia per gli occhi. Piazza Duomo e la sua nota “Fontana dell’Elefante”, una statua in basalto nero raffigurante un elefantino (simbolo della città e mascotte dell’Università di Catania) sormontato da un obelisco alto quasi 4 metri, sono un tripudio di bellezze barocche imperdibili. La Cattedrale di Sant’Agata è una delle Chiese più belle della Sicilia, la sua facciata in marmo chiaro, abbagliante nelle ore di luce, è uno spettacolo unico.

Passiamo a un altro Patrimonio UNESCO: Siracusa! Da Catania ci si impiega solo 1 ora di auto. Da non perdere è una lunga e tranquilla passeggiata sull’isola di Ortygia (o Ortigia) con sosta alla Cattedrale di Ortygia in Piazza Duomo, alla Chiesa di Santa Lucia alla Badia, al Castello Maniace, alla Fonte Aretusa e al Tempio di Apollo. In fine raggiungete il Teatro Greco di Siracusa nel Parco archeologico della Neapolis.

Imperdibile una tappa alla Capitale del Barocco: Noto. Anche il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’UNESCO. La cittadina è ricca di luoghi da non perdere, palazzi da visitare e monumenti da ammirare. Dalla Cattedrale alla Porta Reale: sono tantissimi gli esempi di architettura barocca.

Riprendiamo l’auto e andiamo a Ragusa, detta “la città dei ponti”, è una delle città più importanti per la presenza di testimonianze dell’arte barocca. I suoi capolavori architettonici sono stati, infatti, inseriti nella lista del Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, un vero gioiello che potrete esplorare in due ore durante una splendida passeggiata nel centro storico. Tra le cose da non perdere a Ragusa, il Duomo Barocco di San Giorgio, la Cattedrale di Ragusa e la vista dalla Terrazza – Belvedere della Chiesa di Santa Lucia.

L’itinerario continua con Agrigento, nota anche come la Città dei Templi. Da Ragusa sono circa 2 ore di auto. Da non perdere il centro storico, un insieme di vicoli e stradine conducono alla scoperta del centro ricco di chiese in stile barocco siciliano. Scoprite la vera essenza della città, perdetevi nei vicoli per andare sin nel profondo dell’anima di Agrigento. Passate per il Teatro, casa e biblioteca di Pirandello, che nacque proprio ad Agrigento. Ripercorrete la vita del maestro andando alla scoperta di questi luoghi!
Arrivate fino alla Scala dei Turchi, il cui nome deriva dagli antichi pirati turchi che trovavano riparo in questa zona. Una magnifica scogliera rocciosa, di colore bianco candido e di forma ondulata e irregolare, a picco sul mare. In fine, da non perdere per nulla al mondo, la Valle dei Templi, un’importante testimonianza della Magna Grecia, famosa in tutto il mondo. La Valle dei Templi di Agrigento fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1997. Il parco si estende in circa 1300 ettari e custodisce dieci templi dorici, tre santuari, diverse necropoli e tanto altro.

Lasciamo la storia per passare ai colori caraibici e la meraviglia di una città sul mare: San Vito lo Capo. Un luogo immerso in un contesto straordinario (Riserva dello Zingaro) che vi incanterà per i suoi colori vibranti e la sua bellezza selvaggia ancora intatta. Spiaggia di borotalco e mare cristallino, calde e serene, perfetto anche per un bagno fuori stagione.

Dopo il relax si riprende per Erice, sempre in provincia di Trapani. Il borgo medievale per eccellenza arroccato su un’altura di 750 metri. Ideale una visita al tramonto, magari dopo una giornata di mare nei dintorni. Perdetevi per le vie in pietra ricche di negozi di ceramiche e prodotti tipici siciliani, visitate il Castello, il Duomo e il Quartiere Spagnolo.

Il nostro viaggio si conclude qui, la Sicilia è pazzesca e queste sono alcune delle meraviglie che si possono scoprire, secondo me, fondamentali per un primo viaggio alla scoperta di questa terra. Adesso che avete un’idea più precisa su cosa fare e come spostarvi non vi resta che prenotare il vostro biglietto sulle flotte Tirrenia.