La vita è una continua ricerca, ricerca dell’amore, del lavoro perfetto, dell’equilibrio familiare, ma soprattutto ricerca del proprio posto nel mondo. Per il tempo che resta, ultimo romanzo di Laura Basilico, edito da Il Seme Bianco, parla di un momento della vita particolarmente difficile, quello di chi, superata da poco la mezza età o sulla soglia della stessa, si interroga sulla possibilità di cambiare ancora una volta, di creare altri progetti di vita nonostante questa sia già stata in gran parte vissuta, di impegnarsi nella ricerca della serenità, della tanto attesa felicità. All’interno del romanzo è Sara, donna incastrata tra un matrimonio infelice ma che le ha donato la gioia della maternità ed un’amicizia che ha tutte le sembianze dell’amore vero, a farsi queste domande. Ed è proprio quando decide di mettere fine alle sue incertezze e tentare una fuga estrema, temporanea o definitiva, chissà, che si ritrova catapultata in una situazione che nel giro di qualche istante trasforma la sua vita in una grande e terribile allucinazione. Per delle contingenze particolari, infatti, Sara viene accusata di essere a capo del gruppo terroristico che durante un derby tenutosi nello stadio di Milano ha provocato la morte di decine di migliaia di tifosi.

Nonostante la sua innocenza verrà riconosciuta di lì a pochi giorni, la sua vita sembra inevitabilmente cambiata. Bersaglio principale dell’odio di un’intera comunità sui principali social network e con una famiglia ormai distrutta e impossibile da ricomporre, Sara riflette sul senso della sua intera esistenza, sui rapporti sbagliati cui si era data troppa importanza, sulla totale assenza di compassione da parte di coloro che credeva più vicini. Ma riflette anche e soprattutto sulle mancanze di uno stato, completamente distratto e incapace di impedire uno sfrenato accanimento contro un singolo cittadino innocente. Riflette su come la società contemporanea abbia costretto le persone a sentirsi intrappolate dentro una realtà sempre più allucinata, quella che si nasconde dietro gli schermi dei dispositivi portatili e che diventa veicolo di odio indiscriminato con eccessiva facilità.

Per il tempo che resta è un romanzo che parla soprattutto del terrore, in tutte le sue sfumature. Terrore nei confronti di chi ha il potere di mettere fine alle vite altrui, ma anche terrore di non riuscire a vivere abbastanza intensamente la vita, di non aver abbastanza tempo per poter rispondere a tutte le domande che ci si è posti nel corso di un’esistenza intera, terrore di non aver più la capacità di scegliere quali sono le battaglie contro cui combattere, terrore che da un momento all’altro possa essere, malgrado tutto, troppo tardi per cambiare ancora un’ultima volta.

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Titolo: Per il tempo che resta
Autore: Laura Basilico
Genere: Distopia politico-sociale
Casa Editrice: Il Seme Bianco
Collana: Magnolia
Pagine: 176
Prezzo: 15,90 €
Codice ISBN: 978-88-3361-168-6