Miriam Leone senza mezze parole: “Ho dovuto farlo 23 volte”

L’amatissima attrice Miriam Leone ha confessato un episodio davvero particolare che l’ha vista coinvolta proprio sul set di un suo recente film.

Miriam Leone, classe 1985, nasce a Catania in un ambiente molto distante dal mondo dello spettacolo, il padre è insegnante di lettere, mentre la madre è impiegata presso il Comune di Aci Catena. Finito gli studi e dopo aver abbandonato la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania, inizia a muovere i primi passi nel mondo dello Show business, proprio partecipando nel 2008 a Miss Italia.

Partecipare è riduttivo perché la Leone vinse quell’edizione condotta da Carlo conti, dopo essere stata eliminata viene ripescata riuscendo ad aggiudicarsi la finale e a vincere l’intera edizione diventando così Miss Italia 2008.

In quella vittoria si intravede uno spiraglio di quello che sarà poi il suo futuro, infatti, oltre alla fascia di Miss Italia, ottiene la fascia di Miss Cinema assegnatole da Ann Strasberg dell’Actors Studio, le viene anche assegnata una borsa di studio.

Da quel momento in poi inizia una carriera invidiabile nonostante si possa definire ancora agli inizi. Il suo lavoro è apprezzatissimo dal pubblico sia del piccolo che del grande schermo, ha preso parte a produzioni importanti e di grande successo, a oggi è una delle donne più acclamate del panorama artistico italiano.

Il suo percorso inizia con la conduzione di alcuni programmi su Rai1 come Unomattina estate, Mare Latino per poi passare su Rai2 a Mattina in Famiglia al fianco di Tiberio Timperi.

È del 2010 la sua prima apparizione sul grande schermo con il film Genitori & Figli – Agitare bene prima dell’uso di Giovanni Veronesi e a seguire nel film tv di Rossella Izzo, Il ritmo della vita.

La sua carriera continua a essere in ascesa, si perfeziona nella recitazione e le vengono affidati ruoli sempre più importanti. Il riscontro da pubblico e critica è straordinario, Miriam non soltanto buca lo schermo grazie alla sua indiscussa bellezza e fascino, ma ha davvero un talento raro di questi tempi.

Questo la porta a importanti riconoscimenti e tra i premi ricevuti annovera un Nastro d’argento, un Premio regia Televisiva, un Ciak d’oro, un Telegatto, un Premio Giffoni Experience, un Premio Afrodite e un Premio Fabrique du Cinema. Un bello strike!

Ma come ben sappiamo, o abbiamo più volte letto, nel mondo dello spettacolo non mancano mai le stranezze e anche Miriam è stata vittima di una di queste proprio mentre si trovava sul set del film Marylin ha gli occhi neri, un successo al botteghino e adesso uscito anche sul Netflix, trovandosi già al primo posto dei film più visti sulla piattaforma.

La Leone in un post pubblicato sul suo seguitissimo profilo Instagram ha fatto una rivelazione bizzarra ai suoi follower dicendo di aver dovuto mangiare ben 23 tramezzini.

La circostanza davvero strana è ben presto spiegata: in una scena del film il suo personaggio sta mangiando un tramezzino, ma per via di alcune esigenze di produzione e registiche, che vedono il dover girare la stessa scena ripresa da molte inquadrature, l’attrice si è ritrovata a dover mangiare il tramezzino per ben 23 volte!

Quando potrebbe dire “duro lavoro”, ma pensate a quanto deve essere nauseante l’ultimo morso del 23esimo tramezzino, se non anche qualcuno prima e senza considerare che gli orari posso essere i più disparati.

 

Una cosa molto simile è capitata nella scena in cui si trova insieme a Stefano Accorsi cantano una canzone di Marylin Monroe, sempre Miriam racconta di aver girato quella stessa scena 25 volte. Come ogni lavoro, anche quello che può sembrare il più bello del mondo, nasconde delle insidie.

Pubblicato da

Recent Posts

Doctor Who, abbiamo la data dello spin-off The War Between the Land and the Sea

La nuova serie BBC firmata Russell T. Davies vedrà UNIT affrontare i Sea Devils in…

%s giorni fa

Director’s Diary, Sokurov trasforma 34 anni di storia sovietica in un viaggio di cinque ore

Presentato fuori concorso a Venezia, il film mescola memoria personale, propaganda e riflessione politica con…

%s giorni fa

Il rapimento di Arabella, Carolina Cavalli firma un road movie grottesco tra solitudine e surrealismo

Con Benedetta Porcaroli protagonista, il film alterna momenti esilaranti e cadute di tono, puntando più…

%s giorni fa

Jay Kelly in concorso a Venezia 82 di Noah Baumbach. Variazione sul tema del “viale del tramonto”

Jay Kelly, diretto da Noah Baumbach, si inserisce nel filone dei film che parlano di…

%s giorni fa

Bugonia di Yorgos Lanthimos, una storia ironica, grottesca e inquietante come solo lui sa fare | In concorso a Venezia 82

Yorgos Lanthimos torna in concorso a Venezia dopo aver vinto il Leone d’oro con il…

%s giorni fa

Io sono Rosa Ricci, il prequel di Mare Fuori svela il lato nascosto della sua protagonista

Dal 30 ottobre al cinema, il film diretto da Lydia Patitucci racconta le origini tormentate…

%s giorni fa