Scopriamo in che modo la stella del NBA è stata convinta a rappresentare il marchio sportivo ormai più noto al mondo.
Stati Uniti, 1984: Sonny Vaccaro (Matt Damon, noto attore per film come The Departed-Il bene e il male e Interstellar) è il manager della Nike ed è stato inserito nella divisione basket della nota azienda per trovare giocatori emergenti, o nel picco del loro successo, per sponsorizzare il marchio di articoli sportivi.
La Nike è costretta a gareggiare contro altre due multinazionali in circolazione, quali la Converse e l’Adidas. Quest’ultima è la loro principale rivale, dal momento che Sonny vuole l’emergente Michael Jordan nella loro squadra Nike. Questo significherebbe indossare abbigliamento, scarpe ed accessori firmati Nike.
L’unico problema è che Michael non vuole avere nulla a che fare con la Nike, preferendo di molto l’avversaria Adidas. Da qui in poi Vaccaro si ingegna per convincere il giocatore e la sua famiglia a firmare un contratto con la Nike. Nel suo piano impensabile e fuori dagli schemi vengono coinvolti alcuni dei suoi colleghi, tra cui anche il co-fondatore della Nike, Phil Knight (Ben Affleck, noto attore per film come Argo e The Town).
Il piano sembra avere dell’assurdo e dell’impossibile, ma la testardaggine e la fiducia che Sonny ha in Jordan stupisce e coinvolge tutti, compresa la famiglia di Micheal, ed in particolar modo la madre, Deloris Jordan. Con una proposta che non potranno rifiutare (e con una piccola aggiustatina da parte della mamma-capo) i Jordan e la Nike trovano un accordo.
Air-La storia di un grande salto è un film biografico uscito nelle sale cinematografiche lo scorso 6 aprile ed è diretto da Ben Affleck. L’uomo non è solo il regista della pellicola, ma recita anche nei panni del co-fondatore della Nike. Oltre a lui, vediamo anche Jason Bateman nei panni di Rob Strasser, il vicepresidente del marketing.
Il trio Affleck-Damon-Bateman dona al film quella patina tragicomica che fa da sfondo per tutto il tempo: Phil Knight è cambiato dopo aver assunto il ruolo di capo, Sonny Vaccaro sembra un folle che sogna l’impossibile e Rob Strasser è il tipo d’uomo che si adatta ad ogni circostanza e segue gli altri. Questi tre colleghi, con le loro diversità agli antipodi, riusciranno ad ottenere l’impensabile.
La pellicola narra come un Michael Jordan esordiente e noto a pochissimi e un’azienda di nome Nike schiacciata dalla concorrenza riescono ad incontrarsi, collaborare e diventare una leggenda. Due nomi che non verranno mai dimenticati. Inoltre, due simboli che sono stati uniti, riscontrando un enorme successo.
Infatti, Vaccaro, per allettare di più i Jordan, decide di far creare una scarpa unicamente per Michael. Questa scarpa ottiene il nome di Air Jordan, dimostrando come la Nike e Micheal Jordan siano diventati una cosa sola. Se siete curiosi di scoprire i retroscena di Jordan e della Nike, questo film fa per voi. Una biografia ben raccontata, per nulla pesante, facile da seguire e molto avvincente.
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