Frida y Diego “la niña e il rospo”. Scatti dell’artista Leo Matiz in mostra a Milano

Per la sezione “fortementein, amanti dell’amore tormentato” vi consiglio la mostra “Frida y Diego”, esposta dal 06 giugno al 19 settembre 2014 alla Galleria d’Arte Photology di Milano.

La pittrice messicana diceva dell’amatissimo marito “Ho avuto due gravi incidenti nella mia vita. Il primo quando un tram mi mise al tappeto, l’ altro è Diego”. Un amore forte, difficile, tenace e indiscutibilmente inscindibile quello che ha travolto Diego Rivera e Frida Kahlo; si videro per la prima volta nel 1922 sotto i ponteggi della Scuola nazionale preparatoria e da li iniziarono una delle storie d’amore più complesse e intense della storia dell’arte; Amore, questo e altro, sono le immagini immortalate a Coyoacan tra il 1940 e il 1943 e regalateci oggi attraverso 30 scatti fotografici tutti firmati dall’autore, amico della coppia, Leo Matiz.

Quando Matiz arrivò in Messico, nel 1940, strinse con i due artisti messicani un sincero rapporto d’amicizia, tanto da essere invitato più volte nella loro residenza, la “casa blu” dove, con occhio acuto e sensibile, ha saputo cogliere le emozioni attraverso scene semplici per poi imprimerle sulla pellicola, lasciando eternamente nel nostro immaginario un’aurea di fascino e mistero che sempre creano i legami tra due persone così diverse, come erano Frida e Diego, da diventare inseparabili.

Il fotografo colombiano Leo Matiz (1917-1998) è una leggenda della fotografia del XX secolo. Nacque ad Aracataca, la magica Macondo di Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez.
Caricaturista, pittore, gallerista, editore e attore, fu protagonista di uno dei momenti più fecondi e creativi della fotografia e del cinema in Messico tra il 1940 e il 1950, ed è considerato uno dei più grandi fotografi del novecento.

Info: Galleria d’Arte Photology via della Moscova, 25 Milano
Orari di apertura: da lunedì a venerdì dalle 11 alle 19
Ingresso libero

Come raggiungere la Galleria: prendendo la Metropolitana MM2 (linea verde) si scende a Moscova, alternativamente prendendo la Metropolitana MM3 (linea gialla) si scende a Turati. Il tempo di percorrenza a piedi da entrambe le fermate è di 5 minuti. Mentre se si arriva col treno, scendendo a Garibaldi FS il tempo di percorrenza a piedi è di 10 minuti, scendendo a Centrale FS si arriva in 20 minuti.

Recent Posts

Il casinò sul grande schermo: tra strategia, stile e cultura pop

Il fascino del casinò tra cinema e cultura pop Il casinò è da sempre uno…

%s giorni fa

Buoni propositi per l’anno nuovo, perchè l’80% fallisce (e come evitarlo)

Ogni gennaio è la stessa storia: liste infinite di obiettivi ambiziosi, promesse di cambiamento radicale…

%s giorni fa

Queen at Sea segna il ritorno di Lance Hammer, in concorso alla Berlinale 2026 | Un dilemma che divide una famiglia

Diciotto anni dopo l’esordio premiato, Lance Hammer torna con un dramma intenso guidato da Juliette…

%s giorni fa

Notte prima degli esami 3.0 torna al cinema | Nuova generazione e stesso spirito | Il trailer riaccende la nostalgia

Dal 19 marzo in sala il terzo capitolo della saga cult, con Tommaso Cassissa protagonista…

%s giorni fa

Vita digitale troppo “pubblica”? Ecco come riconquistare la tua privacy

Se pensi che la tua privacy online sia “più o meno sotto controllo”, c’è una…

%s giorni fa

La notte del Super Bowl arriva a teatro, Bar Spot sbarca al Leonardo | La pubblicità diventa spettacolo

Il meglio degli spot del Super Bowl protagonista di una serata tra risate, musica e…

%s giorni fa