Arte e Mostre

Giacomo Balla a Milano. Ricostruzione futurista dell’universo

Giacomo Balla, Motivo per piatto, 1930, Tempera su carta, 410 x 410 mm

Dal 12 ottobre al 2 dicembre 2018 la Galleria Bottegantica di Milano dedica una retrospettiva a Giacomo Balla, uno dei più importanti e originali esponenti del Futurismo, a sessant’anni dalla scomparsa.
La mostra “Giacomo Balla, Ricostruzione futurista dell’universo” segna la nascita di Modern/Lab, il format con cui Bottegantica rende omaggio alle principali personalità artistiche del XX secolo.

La rassegna, curata da Fabio Benzi, tra i maggiori esperti di Futurismo e in particolar modo di Giacomo Balla, approfondisce il periodo futurista dell’artista torinese, ma romano d’adozione, ponendo particolare attenzione alla sua attività nei settori delle arti applicate e dell’arredamento, dove opera con grande abilità e invenzione al punto da anticipare molti aspetti del moderno design.

Giacomo Balla, Sorge l’idea (Bozzetto), 1920 circa, Olio su tavola, 35,8 x 28,6 cm
Giacomo Balla, Paravento, 1916-1917, Due ante dipinte su entrambi i lati, olio su tavola, 124 x 115,5 cm
Giacomo Balla, Motivo per piatto, 1930, Tempera su carta, 410 x 410 mm

 

Il percorso espositivo presenta trenta opere di Giacomo Balla e si apre con la sezione che propone alcuni lavori progettuali e una selezione di dipinti, realizzati tra il 1912 e il 1930, tra cui spiccano il Ritratto di Laura Marcucci a un anno, Sala da pranzo, Compenetrazione foglie + cielo + luce, il bozzetto di Sorge l’idea, e si completa con quella dedicata alle arti applicate. Qui s’incontrano complementi di arredo, come paraventi, disegni per opere di design, come piatti, tappeti, cuscini, creati dopo la pubblicazione del Manifesto della Ricostruzione Futurista dell’Universo del 1915.

Giacomo Balla, Paravento, 1916-1917, Due ante dipinte su entrambi i lati, olio su tavola, 124 x 115,5 cm

Uno dei tanti meriti di Balla è stato quello di aver liberato e rinnovato il concetto di avanguardia, allargandolo oltre il confine dell’opera pittorica o scultorea, giungendo alla fine a creare un linguaggio radicalmente originale e innovativo.

Accompagna la rassegna un catalogo di Bottegantica edizioni, a cura di Fabio Benzi.

Giacomo Balla
Ricostruzione futurista dell’universo

Milano, Galleria Bottegantica (via A. Manzoni, 45)
12 ottobre | 2 dicembre 2018

Inaugurazione: giovedì 11 ottobre h 18.00

Orari: da martedì alla domenica 10-13; 15-19

Ingresso libero
Visite guidate: su prenotazione, € 5 cad. Gruppi compresi tra le 10 e le 20 persone.

Info: (+39) 02 35953308 – (+39) 02 62695489 – milano@bottegantica.cominfo@bottegantica.comwww.bottegantica.com

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