Riapre al pubblico, dopo il lungo periodo di lockdown a causa del coronavirus, la Sala delle Asse di Leonardo da Vinci, che potrà essere ammirata dai visitatori dei Musei del Castello in una nuova forma: libera dalle strutture fisiche e multimediali dell’installazione “Leonardo mai visto” – che hanno accolto quasi 350.000 visitatori in occasione del Cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci – e con un’illuminazione essenziale ch
Invece dei supporti multimediali audio e video che facevano parte integrante dell’installazione “Leonardo mai visto” nella Sala delle Asse, l’audioguida disponibile al bookshop e le schede di sala, scaricabili anche attraverso QR Code, racconteranno la sua storia con descrizioni puntuali e dettagliate, accessibili anche ai non vedenti.
La Sala delle Asse è visitabile lungo il percorso del Museo d’Arte Antica, accessibile tramite l’acquisto del biglietto (5 euro) che consente di visitare anche tutti i restanti musei del Castello aperti al pubblico come il Museo della Pietà Rondanini, il Museo d’Arte Antica, il Museo delle Arti Decorative e il Museo degli Strumenti Musicali.
Pur non essendo obbligatoria, la prenotazione sul sito è consigliata per consentire una migliore gestione della visita e assicurarsi l’ingresso. I visitatori potranno comunque accedere alle collezioni, sempre nei limiti della capienza prevista per ogni fascia oraria, acquistando il biglietto all’ingresso del museo. I Musei del Castello sono aperti nelle giornate di giovedì e venerdì, dalle ore 11 alle 18 (ultimo ingresso ore 17).
Diciotto anni dopo l’esordio premiato, Lance Hammer torna con un dramma intenso guidato da Juliette…
Dal 19 marzo in sala il terzo capitolo della saga cult, con Tommaso Cassissa protagonista…
Se pensi che la tua privacy online sia “più o meno sotto controllo”, c’è una…
Il meglio degli spot del Super Bowl protagonista di una serata tra risate, musica e…
A sessant’anni dalla nascita, la voce e il mito di Jeff Buckley tornano protagonisti sul…
Il film di Emerald Fennell trasforma un classico ottocentesco in un fenomeno culturale contemporaneo. Un…