Serie TV

You 3: Joe e Love, i volti dell’amore tossico. Recensione

L’attesa è durata più di un anno, ma finalmente You 3 è tornato su Netflix con una stagione che, ispirata al romanzo Hidden Bodies di Carolina Kepnes, racconta della relazione tra Joe e Love, una coppia che si rivelerà essere più tossica che mai. Nella seconda stagione di You abbiamo lasciato Love (Victoria Pedretti) in dolce attesa e Joe (Penn Badgley) che, di fronte all’arrivo di un bambino, non ha potuto attuare il suo solito piano per liberarsi di lei.

Incastrato nella relazione che aveva tanto bramato, Joe accetta di piantare le radici della loro famiglia lontano di corpi senza vita lasciati a Los Angeles ed insieme a Love si trasferisce nella migliore città in cui vivere, Madre Linda, dove tutti conducono una vita perfetta lontana da grassi e autenticità.

Fin dal principio, i presupposti con cui riparte la loro relazione a Madre Linda non sembrano promettere un lieto fine: Joe non riesce a perdonare Love per aver ucciso gratuitamente Candace e Delilah, mentre Love non riesce a sopportare di non essere più al centro dell’ossessione di Joe.
Di fronte alla nascita di un bambino innocente e senza peccati, Joe e Love decidono di percorrere la strada della redenzione per essere dei buoni genitori, ma per quanto cerchino di soffocare la loro parte più oscura quest’ultima, puntualmente, torna a galla.

Basta aspettare la fine del primo episodio per dare un volto alla prima vittima: è la volta di Natalie (Michaela McManus), la loro vicina di casa che si è mostrata un po’ troppo interessata a Joe per continuare ad essere la ragazza della porta accanto. Love, incontrandola con la scusa di accettare una proposta di affitto, le taglia la gola e chiama Joe per rimediare a ciò che lui stesso ha causato: se è vero che Natalie era molto incline al fascino di Joe, è vero anche che lui ha rispolverato una delle sue scatoline riempiendole di oggetti e biancheria appartenenti alla donna. Di fronte a il modus operandi di Joe che si riattiva, Love non può fare altro che uccidere, ed è questo il filo rosso che percorrerà tutta la stagione di You 3: Joe che cerca di non sbagliare, terrorizzato dagli omicidi che compirebbe Love con un po’ di rabbia in corpo e un’arma in mano.

Così, per quanto Joe sia contrario alle reazioni spropositate di Love, le resta vicino aiutandola a liberarsi del cadavere di Natalie e accettando di sottoporsi a una terapia di coppia per migliorare il loro rapporto da tempo frantumato. In fin dei conti, a Joe e Love un figlio sembra essere un buon motivo per rimanere uniti anche quando uno dei due compie un atto di violenza gratuita e costringe l’altro a nascondere un cadavere.

Se viene naturale pensare che dopo aver ucciso Natalie Love capisca di aver esagerato, in realtà ci si sbaglia di grosso. Lei è disposta a tutto pur di far funzionare il suo idillio familiare e suo figlio Henry Forty incita il suo istinto più oscuro a rivelarsi nella più cruda autenticità. Love non permette a niente e a nessuno di rovinare il loro quadretto familiare ed è pronta a uccidere chiunque catturi l’attenzione di Joe, pur di continuare ad essere la donna della sua vita.

In You 3, davanti all’impulsività smisurata di Love che si trasforma in violenza, sembra quasi che Joe sia il buono dei due e per un attimo ci si convince che sia davvero cambiato. Anche in questo caso, basta qualche episodio per tornare a vedere il vecchio stalker in preda a una nuova ossessione per una donna, la sua rigida capa Marienne. Da quel momento per gli spettatori tutto si trasforma nell’attesa della sua morte: sappiamo che Love capirà che Joe ha in testa una nuova donna e sappiamo anche come si libera di tutto ciò che mette in pericolo la ben riuscita del suo sogno familiare.

Il collante che tiene insieme le macerie del loro matrimonio è la profonda consapevolezza di cosa è capace di fare l’altro: Love sa bene qual è tipo di donna cattura l’attenzione di Joe ed è in grado di riconoscere la nascita di una nuova ossessione in lui e, allo stesso tempo, Joe è consapevole che sguinzagliando il suo istinto più oscuro mette in pericolo il suo nuovo, vero amore.

Come nelle stagioni precedenti, anche in questa Joe è convinto che la donna incontrata sia davvero quella giusta e che l’altra, in questo caso Love, sia una piccola complicazione da superare per poter coronare il vero amore e regalare a Marienne le attenzioni e l’affetto che merita. You 3 termina con l’omicidio di una donna per mano dello stalker ossessionato dall’amore: Love, dopo aver tentato di uccidere prima Marianne e poi suo marito, morirà per mano di Joe che, esperto in materia, monta una storia attorno alla sua morte che per gli tutti diventerà il suicidio di una moglie aggressiva e scontenta della sua vita di coppia.

Incolpando Love della scomparsa di Natalie e Gil, Joe dà agli abitanti di Madre Linda le risposte agli omicidi che hanno sconvolto l’equilibrio della pacifica cittadina e, inscenando la sua morte, è finalmente libero di scappare in Francia per alimentare la sua nuova ossessione: ritrovare la sua vera anima gemella, Marianne.

Mai come nelle stagioni precedenti, in You 3 viene a galla l’amore malato, tossico e ossessivo, quello in cui non ci sono vie di mezzo ma solo eccesso. Se di solito in una relazione tossica uno dei due è la vittima, in You 3 Joe e Love formano una coppia di carnefici: entrambi hanno dentro di loro una tale oscurità che quando si manifesta lascia dietro di sé sangue e sofferenze. Anche se Joe sembra aver corso più veloce del suo passato, in realtà resta sempre lo stesso stalker che ha solo imparato a gestire le sue tentazioni per non essere scoperto da Love e poter continuare a fare quello che più gli riesce meglio: ossessionarsi di una donna, stufarsi ed ucciderla.

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