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Doctor Who, è arrivata la conferma ufficiale che gli spinoff sono in lavorazione

Lo showrunner di Doctor Who, Russell T Davies finalmente ha confermato ufficialmente che sono in lavorazione gli spinoff dell’amatissima serie fantascientifica più longeva della storia.

Dietro il fortunato rilancio della serie Doctor Who nel 2005 troviamo proprio Russell T Davies che adesso vediamo tornare nei panni di showrunner nella nuova stagione che vede al timone l’attore Ncuti Gatwa nei panni del quattordicesimo Dottore e al suo fianco Millie Gibson, nel ruolo della nuova partner Ruby Sunday.

Quello che ha sempre caratterizzato questa serie è il riuscire a catalizzare completamente il pubblico nonostante non abbia mai avuto un grande budget da investire, però negli ultimi anni qualcosa è cambiato grazie ad alcuni accordi molto forti stretti con i Bad Wolf Studios e Disney+.

Questo però aveva sì aumentato le possibilità di ingigantire il progetto, ma parallelamente aveva anche smorzato tutte le voci che parlavano di un possibile spinoff, ma adesso le cose sono cambiate perché proprio Davies ha deciso di parlare in proposito di questo argomento.

Doctor Who avrà degli spinoff

È stato proprio Russell T Davies a rilasciare una dichiarazione dove ha confermato le voci rispetto alla possibilità di avere degli spinoff di Doctor Who e non solo, ha dichiarato che sono addirittura in lavorazione, lo stesso ha affermato che questo è il momento per passare alla prossima fase della serie. 

Davies ha dichiarato, “Credo che le piattaforme di streaming siano pronte, che gli spin-off siano pronti. Ho sempre creduto negli spin-off anche quando lavoravo al progetto. Ho fatto Torchwood come spin-off, The Sarah Jane Adventures come spin-off. Questi sono falliti quando me ne sono andato, e posso capire il perché. E me ne sono andato dopo il 2008, quando i soldi scarseggiavano, credo che sia abbastanza giusto per la televisione pubblica che i soldi vengano spesi per altre cose”.

Quali sono gli spinoff su cui potrebbe lavorare Davies?

Addirittura nel gennaio del 2021, quindi molto prima che si venisse a sapere con certezza che Davies sarebbe stato lo showrunner dell’ultima stagione di Doctor Who, proprio lui aveva idee entusiastiche su quello che avrebbe potuto essere il mondo della serie nell’era dello streaming.

Una delle tante possibilità era quella di una miniserie in dieci puntate in cui il decimo e l’undicesimo dottore si sarebbe incontrati per lavorare insieme, ma quelle erano solo supposizioni, mentre è adesso che la parola spinoff si fa concreta.

Per di più, dal momento che le sue dichiarazioni del gennaio 2021 comprendevano un accenno al ritorno di Catherine Tate nel ruolo di Donna Noble – adesso confermata nel quadro delle celebrazioni per il 60° anniversario di Doctor Who – tali osservazioni assumono un significato decisamente più importante.

Sembra che le parole di Davies siano da considerarsi una prova generale del progetto e il ritorno di Donna Noble sia la realizzazione di una visione.

Sempre parlando con la stampa, Davies sottolinea come molti dei suoi progetti abbiamo radici profonde, avendo preso ispirazioni per essi già un decennio fa, quindi quello che abbiamo visto finora di Doctor Who sia solo una micro parte di ciò che lui ha in mente, limitata da questioni di budget ristretto. 

I fan di lunga data potrebbe ricominicare a riguardarsi anche i primi episodi, dove probabilmente si nasconde la vera chiave del suo lavoro, a tal proposito non stupisce che un possibile spinoff fosse dedicato a Sarah Jane Smith, interpretata dalla compianta Elisabeth Sladen.

Mentre lo spinoff più dark di Doctor Who è sicuramente Torchwood, sicuramente dedicato a un pubblico adulto, questo approccio demografico potrebbe essere un espediente interessante per il lavoro dello showrunner che avvicina una più ampia scala di pubblico, dai nuovi affezionati a quelli di vecchia data.

Ovviamente, finora le ipotesi hanno riguardato soprattutto la possibilità che Davies produca degli spinoff incentrati sui protagonisti classici: Ace con Sophie Aldred, per esempio, o Nyssa con Sarah Sutton, queto però non vuol dire che non ci saranno alcuni progetti assolutamente inaspettati.

Per sapere cosa succederà nel mondo di Doctor Who non ci resta che aspettare nuove informazioni, che potrebbero arrivare nei prossimi mesi.

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