Arte e Mostre

L’Età dell’Oro dell’Antico Egitto rivive al MUDEC

Le calde e antiche atmosfere nilotiche dei paesaggi egiziani del II millennio a.C. si trovano a Milano. Davvero? sì, al Museo delle Culture.

Se la città si prepara a rimanere “orfana” per qualche tempo della collezione egizia del Museo del Castello Sforzesco, protagonista della stagione espositiva del MUDEC per l’autunno 2017 sarà il racconto della vita e della figura del faraone Amenofi II, vissuto tra il 1427 e il 1401 a.C. durante la XVIII dinastia (1550 – 1295 a.C.), figlio del grande Thutmosi III e sovrano di una corte sfarzosa, eroico protagonista di un’epoca storica straordinariamente ricca. Ha aperto infatti una delle mostre autunnali più attese: “Egitto. La straordinaria scoperta del Faraone Amenofi II”, fino al 7 gennaio 2018.

Statua di Amenofi II in forma di sfinge, dal Tempio di Karnak (© The Egyptian Museum, Cairo)
Pettine (© Stichting Rijksmuseum van Oudheden, Leida)
Specchio. (© Stichting Rijksmuseum van Oudheden, Leida)
Quadruplice tubetto da khol. (© Stichting Rijksmuseum van Oudheden, Leida)
Amenofi II in veste di arciere. Rilevo proveniente dal Tempio di Karnak, oggi al Museo di Luxor (J. 129) (© Università degli Studi di Milano, Biblioteca e Archivi di Egittologia)
Stele sulla quale sono raffigurati Thutmosi III e suo figlio Amenofi II (© Stichting Rijksmuseum van Oudheden, Leida)

Statue, stele, armi, oggetti della vita quotidiana, corredi funerari e mummie provenienti dalle più importanti collezioni egizie mondiali come il Museo Egizio del Cairo, il Rijksmuseum van Oudheden di Leida, il Kunsthistorisches Museum di Vienna e il Museo Archeologico Nazionale di Firenze dialogheranno tra loro e il museo grazie all’apparato multimediale e scenografico presente nelle sale della mostra. Una vera e propria esperienza immersiva in una delle più antiche tra le storie finora conosciute.


Guest star della mostra, il faraone Amenofi II, figura affascinante e poco nota al grande pubblico, e la “riscoperta” archeologica del grande ritrovamento nella Valle dei Re della sua tomba.

Victor Loret copia le iscrizioni dalle bende della mummia di Amenofi III, 1898
(© Università degli Studi di Milano, Biblioteca e Archivi di Egittologia)

Fu l’archeologo Victor Loret a scoprire il re nel suo sepolcro nel 1898, ma i documenti di quell’eccezionale conquista archeologica rimasero sconosciuti fino a una quindicina d’anni or sono. Oggi il MUDEC ricrea l’emozione del ritrovamento della tomba attraverso una ricostruzione della sala sepolcrale, in scala 1:1, che farà un balzo prodigioso lungo distanze siderali.

 

I reperti esposti nelle quattro sezioni della mostra insieme ai documenti originali della scoperta del 1898, esposti al pubblico per la prima volta in assoluto nella ricostruzione scenografica della “casa eterna” del Faraone, in una vertigine del tempo e dello spazio, ci mostreranno come gli uomini e le donne contemporanei di quell’antico re sono molto meno lontani da noi di quanto possa sembrare: con la loro umanità, con la loro fantasia e con la loro commovente concezione del destino dell’essere umano dopo la morte.

Pagina dal giornale di scavo di Victor Loret della tomba di Amenofi II, 1898 (© Università degli Studi di Milano, Biblioteca e Archivi di Egittologia)

 

 

INFO:
Dal 13 settembre 2017 al 7 gennaio 2018.
MUDEC – Museo delle Culture di Milano
Via Tortona, 56
ORARI
Lun 14.30 ‐19.30 | Mar, Mer, Ven, Dom 09.30 ‐ 19.30 | Gio, Sab 9.30‐22.30
Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura
BIGLIETTI Intero € 12,00 | Ridotto € 10,00

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