Marvel chiude un’era durata 37 anni, uno storico antieroe finisce per sempre la sua corsa | La svolta che nessuno aveva mai tentato prima

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Jon Bernthal riprenderà il ruolo dello storico antieroe in Spider-Man: Brand New Day, segnando una novità assoluta per il personaggio.

Una tradizione cominciata alla fine degli anni Ottanta sta per interrompersi. Dopo 37 anni trascorsi esclusivamente all’interno di film e serie rivolti a un pubblico adulto, il Punisher entrerà per la prima volta in una produzione live-action classificata PG-13. Il cambiamento avverrà in Spider-Man: Brand New Day, il nuovo capitolo cinematografico dedicato a Peter Parker, nel quale Jon Bernthal tornerà a interpretare Frank Castle. Si tratta di un passaggio importante per uno dei personaggi più duri e controversi dell’intero universo Marvel.

Frank Castle ha infatti costruito la propria identità sulla vendetta e sull’impiego sistematico della violenza contro il crimine. Non possiede superpoteri, non indossa un costume da eroe tradizionale e, soprattutto, non condivide il codice morale di Spider-Man, Daredevil o degli Avengers. Dove gli altri cercano di fermare gli avversari e consegnarli alla giustizia, il Punitore è disposto a eliminarli definitivamente. Il suo arrivo in un film destinato a una platea più ampia pone quindi una sfida precisa: conservare la natura inquietante e imprevedibile del personaggio limitando il sangue, il linguaggio esplicito e la brutalità mostrata sullo schermo.

Da Dolph Lundgren a Jon Bernthal, tutte le incarnazioni adulte del Punitore

La prima apparizione cinematografica di Frank Castle risale al 1989, quando Dolph Lundgren interpretò il vigilante in The Punisher. Quella versione stabilì immediatamente un’impostazione adulta, poi mantenuta da tutte le successive trasposizioni live-action. Nel 2004 il ruolo passò a Thomas Jane, protagonista di un film che mostrava un Castle tormentato dalla perdita della propria famiglia e determinato a vendicarsi dei responsabili. Nel 2008 arrivò invece Punisher: War Zone, con Ray Stevenson. Grazie alla violenza grafica e alla rappresentazione senza filtri dei metodi del protagonista, il film è stato a lungo considerato da molti appassionati una delle versioni cinematografiche più vicine allo spirito dei fumetti.

Il rilancio più importante del personaggio è però arrivato sul piccolo schermo con Jon Bernthal. L’attore ha debuttato nei panni di Frank Castle durante la seconda stagione di Daredevil, offrendo un’interpretazione intensa, rabbiosa e profondamente segnata dal trauma. Il consenso ottenuto presso il pubblico ha portato alla realizzazione di una serie interamente dedicata al Punitore, consolidando Bernthal come uno dei volti più apprezzati dell’universo televisivo Marvel. Con Spider-Man: Brand New Day, l’attore porterà per la prima volta la sua versione di Castle al cinema. Sarà inoltre il ritorno del personaggio sul grande schermo dopo Punisher: War Zone, uscito quasi due decenni prima.

Il contrasto con Spider-Man può mantenere intatta la natura di Frank Castle

La classificazione PG-13 richiederà inevitabilmente un ridimensionamento degli aspetti più espliciti associati al Punitore, ma non obbligherà necessariamente Marvel a trasformarlo in un eroe convenzionale. Nei fumetti, Frank Castle è apparso frequentemente nelle storie di Spider-Man e Daredevil, adattandosi a racconti meno violenti sul piano visivo senza perdere il proprio carattere oscuro. Il conflitto più importante non dipende infatti soltanto dalle scene d’azione, ma dalla distanza morale che separa Castle dagli altri vigilanti. Peter Parker crede che ogni vita debba essere protetta, comprese quelle dei criminali, mentre il Punitore considera la forza letale una risposta legittima e spesso definitiva.

Spider-Man: Brand New Day potrebbe sfruttare proprio questa opposizione per creare tensione, mostrando un Frank Castle pericoloso anche senza ricorrere alla stessa quantità di sangue vista nelle produzioni precedenti. Jon Bernthal dovrà preservarne la durezza e l’imprevedibilità all’interno di un’avventura più accessibile al grande pubblico. Chi preferisce il lato maggiormente brutale dell’antieroe potrà comunque ritrovarlo in The Punisher: One Last Kill, progetto autonomo destinato a Disney+. Il nuovo film di Spider-Man segnerà ugualmente un momento storico: per la prima volta dal debutto cinematografico del 1989, Punisher apparirà in una produzione live-action non riservata esclusivamente agli adulti, aprendo una fase diversa e ancora tutta da definire per il futuro di Frank Castle nella Marvel.