
Dalla Seconda guerra mondiale di Captain America alle prossime battaglie multiversali, ecco come orientarsi tra film, serie televisive e salti temporali.
Il Marvel Cinematic Universe accompagna il pubblico dal 2008, anno in cui Iron Man ha inaugurato la prima fase del progetto cinematografico dei Marvel Studios. Da allora l’universo condiviso è cresciuto fino a comprendere decine di film, serie televisive, speciali e produzioni animate. Seguire semplicemente l’ordine di uscita permette di assistere alla costruzione del franchise così come è stata pensata nel corso degli anni, ma non coincide sempre con la successione temporale degli avvenimenti raccontati. Prequel, salti nel passato, universi alternativi e storie sviluppate contemporaneamente hanno infatti reso la cronologia sempre più articolata.
Chi desidera seguire gli eventi nell’ordine in cui accadono deve quindi cominciare da Captain America: Il primo vendicatore, ambientato prevalentemente durante la Seconda guerra mondiale. I Fantastici Quattro: Gli inizi presenta invece un caso particolare: la sua storia si svolge in un universo alternativo dall’estetica ispirata agli anni Sessanta e non appartiene inizialmente alla stessa linea temporale degli Avengers. Si passa poi al 1995 di Captain Marvel e quindi alla nascita dell’era moderna dei supereroi con Iron Man. Iron Man 2, L’incredibile Hulk e Thor si sviluppano in un periodo molto ravvicinato, prima di convergere in The Avengers e nella battaglia di New York.
L’ordine dei film Marvel dalla nascita degli Avengers a Endgame
Dopo il primo incontro degli Avengers, la cronologia prosegue con Thor: The Dark World e Iron Man 3, che mostra le conseguenze psicologiche della battaglia di New York su Tony Stark. Captain America: The Winter Soldier modifica profondamente gli equilibri dello S.H.I.E.L.D., mentre Guardiani della Galassia e Guardiani della Galassia Vol. 2 spostano il racconto nello spazio. Seguono Avengers: Age of Ultron e Ant-Man, prima che Captain America: Civil War provochi la frattura tra gli eroi. Black Widow si inserisce subito dopo quello scontro, mentre Black Panther e Spider-Man: Homecoming mostrano alcune delle sue conseguenze attraverso le esperienze di T’Challa e Peter Parker.
Doctor Strange introduce pienamente la dimensione mistica, mentre Thor: Ragnarok conduce direttamente verso Avengers: Infinity War. Ant-Man and the Wasp si sviluppa in prossimità dell’attacco di Thanos, anche se la sua scena finale raggiunge il momento dello schiocco. Avengers: Endgame chiude questa parte del racconto attraversando diversi periodi della storia del MCU e compiendo un salto di cinque anni. Nella cronologia successiva trovano spazio Captain America: Brave New World e Thunderbolts*, legati alla trasformazione dell’eredità degli Avengers e alla nascita di nuovi equilibri. Spider-Man: Far From Home mostra invece Peter alle prese con il vuoto lasciato da Tony Stark, mentre No Way Home cancella Peter Parker dalla memoria del mondo e apre una fase completamente nuova per il personaggio.

Da No Way Home a Brand New Day, passando per le serie Disney+
Dopo Spider-Man: No Way Home si collocano Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli, Eternals, Doctor Strange nel Multiverso della Follia, Thor: Love and Thunder e Black Panther: Wakanda Forever. La componente cosmica prosegue con Guardiani della Galassia Holiday Special, Ant-Man and the Wasp: Quantumania, Guardiani della Galassia Vol. 3 e The Marvels. Deadpool & Wolverine e I Fantastici Quattro: Gli inizi complicano ulteriormente il quadro introducendo realtà differenti, mentre Spider-Man: Brand New Day riporta l’attenzione sulla dimensione urbana. La sua storia principale si svolge circa quattro anni dopo No Way Home e mostra un Peter adulto, isolato e ormai quasi completamente assorbito dalla propria identità di Spider-Man.
Le serie permettono di completare questo percorso, ma la loro posizione richiede alcune attenzioni. Agent Carter segue gli anni successivi alla Seconda guerra mondiale, mentre Agents of S.H.I.E.L.D., Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage, Iron Fist, The Defenders e The Punisher si intrecciano con diverse fasi della Saga dell’Infinito. Dopo Endgame diventano centrali WandaVision, The Falcon and the Winter Soldier, Loki, Hawkeye, Moon Knight, Ms. Marvel, She-Hulk, Secret Invasion, Echo, Agatha All Along, Ironheart e Wonder Man. Daredevil: Born Again e The Punisher: One Last Kill preparano inoltre il settore urbano nel quale si inserisce Brand New Day. Loki e What If…? si muovono invece fuori da una cronologia rigidamente lineare, perché raccontano diramazioni temporali e universi alternativi.
Seguire l’ordine cronologico aiuta a comprendere meglio le conseguenze di ogni battaglia, l’evoluzione dei personaggi e i collegamenti tra cinema e televisione. Non rappresenta però l’unico modo possibile per avvicinarsi al MCU: per una prima visione, l’ordine di uscita conserva molte sorprese e rivela gradualmente i legami costruiti dai Marvel Studios. La sequenza temporale è particolarmente utile per una maratona successiva, quando diventa più interessante osservare come eventi lontani, come la nascita di Captain America o l’arrivo del Tesseract, abbiano preparato sviluppi destinati a culminare prima in Endgame e poi nella nuova crisi multiversale.
I prossimi passaggi annunciati comprendono Avengers: Doomsday, previsto per il 18 dicembre 2026, e Avengers: Secret Wars, indicato per il 17 dicembre 2027. Sono inoltre previsti Black Panther 3, un progetto dedicato a Ghost Rider, un seguito di Shang-Chi, nuovi film sugli X-Men e possibili sviluppi per Deadpool e i Fantastici Quattro. La cronologia continuerà quindi a cambiare con l’arrivo di ogni nuova produzione. Per il momento, il viaggio comincia con Steve Rogers durante la Seconda guerra mondiale, attraversa la nascita e la caduta degli Avengers e raggiunge il nuovo Peter Parker di Brand New Day, pronto a entrare nella fase più incerta del futuro Marvel.
