Monster affronta il caso Lizzie Borden, Netflix svela data e prime immagini: cosa anticipano sulla nuova stagione

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Non è stato ancora pubblicato un trailer: le fotografie ufficiali mostrano Ella Beatty nei panni del primo “mostro” donna dell’antologia.

Monster: La storia di Lizzie Borden comincia finalmente a mostrarsi, ma non attraverso un trailer. Netflix ha diffuso soltanto le prime immagini ufficiali della quarta stagione del crime drama antologico creato da Ryan Murphy, annunciando contemporaneamente la data di uscita. Gli otto episodi saranno disponibili sulla piattaforma dal 17 settembre 2026. Dopo aver raccontato Jeffrey Dahmer, i fratelli Menendez ed Ed Gein, la serie concentrerà la propria attenzione sulla prima figura femminile posta al centro dell’antologia: Lizzie Borden, passata alla storia con il soprannome di “assassina dell’ascia”.

Gli scatti non consentono ancora di osservare il tono della stagione in movimento o di ricostruirne con precisione la narrazione, ma offrono un primo sguardo sui personaggi e sull’atmosfera scelta per affrontare il celebre caso. La protagonista è interpretata da Ella Beatty, già vista in Feud: Capote vs. the Swans. Lizzie Borden venne processata per l’omicidio del padre Andrew Jackson Borden e della matrigna Abby Borden, uccisi con un’ascia. Nonostante i pesanti sospetti nei suoi confronti, la donna fu assolta e il caso rimase irrisolto, alimentando per generazioni interpretazioni, opere di finzione e interrogativi sulla sua effettiva responsabilità.

Le prime immagini presentano Lizzie Borden e la sua inquietante famiglia

Le fotografie ufficiali collocano Ella Beatty al centro di una ricostruzione dominata da abiti d’epoca, interni austeri e rapporti familiari apparentemente molto tesi. Secondo la trama diffusa da Netflix, la stagione racconterà cosa accade quando la figlia repressa di una ricca famiglia del New England e la sua cameriera ribelle restano intrappolate in una casa costruita sull’umiliazione e sulla crudeltà. Le due donne si rifugiano in una fantasia alimentata da sesso, potere e vendetta, mentre gli efferati omicidi successivi sconvolgono il mondo e contribuiscono alla nascita di una leggenda criminale.

Accanto alla protagonista, le immagini mostrano Vicky Krieps nel ruolo di Bridget Sullivan, la domestica che vive nella casa dei Borden, e Oliver Spenceman nei panni di Stephen. Il padre di Lizzie sarà interpretato da Charlie Hunnam, già protagonista della terza stagione di Monster dedicata a Ed Gein, mentre Rebecca Hall vestirà i panni della matrigna Abby. Il resto del cast comprende Billie Lourd nel ruolo di Emma Borden, la sorella maggiore di Lizzie, e Jessica Barden in quello di Nance O’Neill, attrice teatrale e amica della protagonista. Gli scatti si limitano a presentare questi personaggi, senza chiarire quali elementi della ricostruzione aderiranno ai fatti documentati e quali nasceranno dalla rilettura drammatica della serie.

 

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Una storia sulla repressione femminile e sulla nascita di un’icona

Ella Beatty ha spiegato di essere entusiasta all’idea che il pubblico possa scoprire l’interpretazione proposta dalla serie e confrontarsi nuovamente con gli interrogativi che continuano a circondare la vita di Lizzie Borden. Per l’attrice, indagare la psicologia di una figura tanto complessa e affrontare un crimine americano diventato quasi mitologico ha rappresentato un’opportunità particolarmente importante. La nuova stagione, secondo le sue parole, approfondirà soprattutto la rabbia e la repressione femminile, temi che considera ancora molto attuali.

La sinossi suggerisce infatti che Monster non voglia limitarsi alla ricostruzione del duplice omicidio o del processo. Il centro del racconto dovrebbe essere la trasformazione di Lizzie in un’icona capace di sopravvivere alla propria epoca e al verdetto che la assolse. La protagonista viene descritta come una donna che rifiuta di continuare a vivere in una gabbia e sceglie di costruire la propria leggenda. Rimane però da capire in quale modo la serie affronterà l’ambiguità del caso e quanto spazio concederà alle differenti ipotesi emerse negli anni.

Tra gli elementi più curiosi già annunciati figura la partecipazione di Sarah Paulson, volto storico di American Horror Story, nei panni di Aileen Wuornos. La serial killer fu condannata per