Meryl Streep diventa Joni Mitchell, il biopic di Cameron Crowe riparte dopo anni di stop | La scelta che sorprende

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Il film sulla leggendaria cantautrice trova finalmente la sua protagonista e sblocca una produzione rimasta ferma a lungo.

Il biopic musicale dedicato a Joni Mitchell compie finalmente un passo decisivo dopo anni di incertezze e rallentamenti. Secondo quanto riportato da Rolling Stone, sarà Meryl Streep a interpretare l’iconica artista canadese nel film diretto da Cameron Crowe. Una scelta che unisce due leggende di mondi diversi, il cinema e la musica, e che segna un aggiornamento concreto su un progetto annunciato da tempo ma rimasto a lungo in una fase di sviluppo silenziosa.

La notizia rappresenta il primo vero segnale di avanzamento del film dopo un periodo caratterizzato da voci, ipotesi e continui rinvii. L’assegnazione del ruolo principale a Meryl Streep conferisce al progetto una nuova centralità e rilancia le aspettative attorno a un racconto che promette di essere profondamente personale e fedele allo spirito della sua protagonista.

Un progetto rimasto sospeso tra ipotesi e ritardi

Annunciato per la prima volta nel 2023, il biopic su Joni Mitchell ha attraversato una fase produttiva complessa. Per anni, l’unico nome circolato con una certa insistenza era quello di Anya Taylor-Joy, indicata come possibile interprete della cantante in età giovanile. Al momento, tuttavia, il coinvolgimento dell’attrice non è stato confermato ufficialmente, mentre appare ormai certo che sarà Meryl Streep a incarnare la Joni Mitchell adulta.

A far trapelare la notizia del casting è stato il produttore discografico Clive Davis, che avrebbe menzionato la presenza di Streep nel progetto durante la tradizionale festa pre-Grammy Awards, tenutasi la sera del 31 gennaio. Un’indiscrezione che ha rapidamente fatto il giro dei media internazionali, riaccendendo l’attenzione su un film atteso da anni.

Il ritorno alla regia di Cameron Crowe e il coinvolgimento diretto di Joni Mitchell

Il biopic segnerà anche il ritorno alla regia di Cameron Crowe dopo Sotto il cielo delle Hawaii del 2015, interpretato da Emma Stone, Bradley Cooper e Rachel McAdams. Per Crowe si tratta di un progetto particolarmente significativo, non solo sul piano professionale ma anche personale. Il regista e Joni Mitchell sono infatti legati da un’amicizia di lunga data, iniziata nel 1979, quando Crowe lavorava come giornalista per Rolling Stone e intervistò l’artista.

Questa relazione ha portato Joni Mitchell a partecipare attivamente allo sviluppo del film. La cantante ha aperto i suoi archivi personali, concedendo accesso a costumi, strumenti musicali, appunti e materiali privati, con l’obiettivo di garantire la massima accuratezza storica ed emotiva. Crowe ha spiegato che il film sarà raccontato interamente dal punto di vista di Joni Mitchell, evitando uno sguardo esterno o celebrativo.

In un’intervista rilasciata nell’ottobre 2025, il regista ha sottolineato come il progetto sia frutto di anni di dialogo costante con l’artista, descrivendo il film come uno sguardo intimo sulla sua vita, sulla sua musica e sul suo percorso umano. Con Meryl Streep nel ruolo principale, il biopic su Joni Mitchell si prepara ora a entrare finalmente in una fase più concreta, promettendo un racconto personale, autentico e profondamente legato alla voce della sua protagonista.