Bertel Thorvaldsen
Le Grazie con Cupido, 1817 – 1819
marmo, 172,7 x 119,5 x 65,3 cm
Copenaghen, Thorvaldsens Museum, www.thorvaldsensmuseum.dk

Si può davvero definire uno scontro tra Titani, per la prima volta le opere dei due grandi rivali della scultura moderna in età neoclassica e romantica, l’italiano Antonio Canova e il danese Bertel Thorvaldesn, si confrontano in una mostra dal titolo “Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna”, a cura di Stefano Grandesso e Fernando Mazzocca” ospitata alle Gallerie d’Italia a Milano dal 25 ottobre al 15 marzo.

La rassegna è realizzata in collaborazione con il Museo Thorvaldsen di Copenaghen, il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, inoltre l’esposizione è resa possibile grazie all’apporto di prestiti fondamentali concessi da musei e collezioni private italiani e stranieri, solo per citarne alcuni: la Biblioteca Apostolica Vaticana, le Gallerie degli Uffizi di Firenze, il Museo Nacional del Prado di Madrid, la Pinacoteca di Brera, il Metropolitan Museum di New York.

Antonio Canova
Le Grazie, 1812 – 1816
marmo, 182 x 103 x 46 cm
San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage, Photograph © The State Hermitage Museum, 2019

Sono 150 le opere esposte, divise in diciassette sezioni, per un confronto mai tentato prima tra i due maestri della scultura in grado di trasformare l’idea stessa della scultura e la sua tecnica, creando opere immortali, diventate popolari e riprodotte in tutto il mondo.

Il terreno su cui si affrontarono originariamente i due illustri maestri è stato il suolo romano, dove svolsero entrambi una buona parte della loro carriera: Canova giunse a Roma nel 1781 e vi morì nel 1822, mentre Thorvaldsen vi si insediò a partire dal 1797 per i successivi quarant’anni.

 

Qui, i due artisti ingaggiarono una delle più note e produttive sfide su identici temi e soggetti che regaleranno all’arte alcuni capolavori: le figure della mitologia classica, come Amore e Psiche, Venere, Paride, Ebe, le Grazie, rappresentavano nell’immaginario comune l’incarnazione dei grandi temi universali della vita, come il breve percorso della giovinezza, l’incanto della bellezza, le lusinghe e le delusioni dell’amore.

Il plauso con cui vennero entrambi accolti dalla critica coeva è emblema di una civiltà che guardava all’antico, ma che aspirava nello stesso tempo alla modernità, dualità che seppero magistralmente interpretare e guidare: Canova era stato l’artista rivoluzionario, capace di garantire alla scultura un primato sulle altre arti, nel segno del confronto e del superamento dell’antico; Thorvaldsen, guardando all’opera e alla strategia del rivale, si era ispirato a un’idea della classicità più severa e austera, avviando una nuova stagione dell’arte nordica, ispirata alle civiltà mediterranee.

Ditlev Conrad Blunck
Artisti danesi all’osteria La Gensola a Trastevere, 1837
olio su tela, 74,5 x 99,4 cm
Copenaghen, Thorvaldsens Museum, www.thorvaldsensmuseum.dk

Entrambi avevano saputo emanciparsi dal vincolo che la committenza poneva tradizionalmente alla scultura a causa dei costi elevati del marmo o del bronzo, fondando grandi studi che avevano le dimensioni di complesse officine, con numerosi collaboratori e allievi: con le innovazioni tecniche introdotte da Canova e utilizzate su larga scala da Thorvaldsen – creazione di un modello in gesso prima della statua in marmo – lo scultore acquisiva infatti per la prima volta la libertà di esprimere nella statua, ideata senza commissione, la propria poetica.

Attraverso la mostra si intende documentare la straordinaria complessità delle creazioni di Canova e Thorvaldsen, destinate ad un collezionismo di alto profilo sia italiano che internazionale, e l’enorme seguito che la loro scultura ebbe, proponendo continui confronti con gli altri artisti di ogni nazionalità.

INFO:

Canova  | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna
Gallerie d’Italia – Piazza Scala, 6 Milano
dal 25 ottobre 2019 al 15 marzo 2020

Orari: dalle 09.30 alle 19.30 (giovedì chiusura alle ore 22:30)
Chiuso lunedì

Ingresso: Biglietto: intero 10 euro, ridotto 8 euro, ridotto speciale 5 euro.

Nell’ambito del progetto #canovaamilano per le due mostre Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna alle Gallerie d’Italia e Canova. I volti ideali alla Galleria d’Arte Modena (GAM), è prevista una riduzione reciproca: il biglietto d’ingresso della prima mostra visitata dà diritto all’ingresso ridotto alla seconda esposizione.

Gratuità: convenzionati, scuole, minori di 18 anni e ogni prima domenica del mese.

numero verde 800.167619 –

[email protected]
www.gallerieditalia.com