La dieta del dottor Nowzaradan: come perdere peso in poco tempo | in una settimana in perfetta forma

Il celebre dottore, chirurgo e dietista conosciuto per il suo programma Vite al limite il dottor Nowzaradan dà dei consigli su come dimagrire velocemente in maniera sana. Ecco il suo programma per arrivare a perdere 2 kg a settimana.

Nowraradan è il celebre dottore protagonista del programma Vite al limite dove i pazienti affetti da gravi forme di obesità chiedono il suo aiuto per dimagrire e riprendere in mano la loro vita. La sua fama ha raggiunto livelli internazionali tanto che molte persone arrivano da più parti del mondo e dell’America fino alla sede a Houston, Texas, della sua clinica specializzata al dimagrimento.

È grazie soprattutto al programma Vite al Limite che il dottore ha acquisito sempre più rispetto, stima e fiducia all’interno di questo ambiente. L’uomo, infatti, tra i maggiori esponenti delle cure per l’obesità e della chirurgia bariatrica da ora dei consigli per dimagrire in maniera sana e seguire un regime alimentare adatto a condurre una vita finalmente salutare.

La dieta del dottor Nowradan

Il tipo di alimentazione proposto dal dottore prevede di perdere fino a 2 kg a settimana e per i casi più gravi è possibile dimagrire fino a 20 kg in qualche settimana. Intanto è importante comprendere come questo regime alimentare sia indirizzato a persone particolarmente obese quindi che hanno necessità di dimagrire il più possibile per salvarsi la vita.

Non si sta quindi parlando di gente con qualche chilo in più che avrebbe bisogno solamente di un po’ di movimento. Inoltre, la dieta preparata dal dottor Nowzaradan deve essere comunque accompagnata da valutazioni, accertamenti anche da parte di altri medici per un approccio generale completo alla diagnosi del paziente.

La dieta prevede un’iniziale e forte perdita di peso seguita da una fase secondaria in cui il paziente deve conservare il dimagrimento. Il dottor Nowzaradan consiglia di bere fino a due litri d’acqua e di eliminare zuccheri, alcolici, frittura e snack poco sani.

I pasti della dieta

A partire dalla colazione il paziente deve bere uno yogurt magro, un caffè e fare uno spuntino prima del pranzo. Per quanto riguarda invece il pranzo appunto si consiglia a chi è in trattamento di assumere 100 grammi di carne rigorosamente magra: un petto di pollo, tacchino o vitello. Il contorno deve prevedere delle verdure potenzialmente non ricche di olio.

Per quanto riguarda la cena, invece, sono consigliati sicuramente dei legumi e delle verdure come zucchine broccoli, insalate magari accompagnate anche da un uovo. Si tratta di un regime alimentare privo di carboidrati ma che predilige l’utilizzo di carni bianche, di verdure e di poco condimento zucchero o spezie.

Insomma, una dieta ferrea che però ricordiamolo deve essere sempre seguita da dell’importante movimento fisico.