Stranger Things torna con una storia inimmaginabile, il nuovo spin-off lascia Netflix: la ragazza che può cambiare il futuro

3
Stranger_Things_-_fortementein_1280

L’universo creato dai fratelli Duffer si espande con il ritorno agli esperimenti del laboratorio di Hawkins, ma attraverso un formato completamente diverso.

La serie principale è ormai arrivata alla conclusione, ma il mondo di Stranger Things continua a offrire nuove storie da esplorare. Il prossimo progetto legato al franchise porterà infatti il pubblico indietro nel tempo, molti anni prima delle avventure di Undici e dei suoi amici. La novità più sorprendente riguarda però la piattaforma scelta: questo spin-off non debutterà su Netflix, casa della serie televisiva, ma sarà distribuito da WEBTOON sotto forma di webcomic digitale a scorrimento verticale.

Il progetto si intitola Stranger Things: SIX ed è l’adattamento digitale della miniserie a fumetti pubblicata da Dark Horse Comics nel 2019. Dopo Stranger Things: The Other Side, diventa così il secondo fumetto ufficiale del franchise a essere convertito nel formato caratteristico di WEBTOON. Non si tratta quindi di una nuova serie televisiva né di un film, ma di un modo differente per riscoprire una storia già conosciuta dai lettori dei fumetti e renderla più accessibile al pubblico abituato alla lettura su smartphone.

Chi è Six e cosa racconta il nuovo spin-off di Stranger Things

La storia, scritta da Jody Houser e illustrata da Edgar Salazar, è ambientata negli anni Settanta, prima degli eventi mostrati nella serie madre. La protagonista è Francine, una ragazza identificata all’interno dell’Hawkins National Laboratory con il numero Six. Come gli altri bambini coinvolti negli esperimenti del dottor Martin Brenner, possiede una particolare capacità psichica. Francine è dotata di precognizione: può vedere alcuni avvenimenti futuri e, in determinate circostanze, sembra persino in grado di influenzarne lo sviluppo. Un potere straordinario che la rende però anche una risorsa particolarmente preziosa per il laboratorio.

Dopo essere finita nelle mani di Martin Brenner, Six viene sottoposta agli esperimenti condotti sulle giovani cavie di Hawkins. Le sue visioni diventano progressivamente più cupe, ma sembrano anche mostrarle una possibile strada verso la libertà. Francine decide così di tentare la fuga e di aiutare gli altri bambini tenuti prigionieri, affrontando un piano disperato che potrebbe provocare conseguenze devastanti. Un ruolo importante nella vicenda appartiene a Three, il cui vero nome è Ricky. Lui e Francine si conoscevano già prima del laboratorio e il loro rapporto, segnato da eventi del passato, diventa uno dei nuclei emotivi della miniserie. Entrambi devono affrontare non soltanto Brenner e i suoi esperimenti, ma anche le tensioni nate dalla loro complicata storia personale.

Stranger_Things-_SIX_-_fortementein_740

Perché SIX appartiene a una continuità alternativa rispetto alla serie

Esiste un dettaglio importante per chi segue con attenzione la mitologia di Stranger Things. Gli eventi raccontati nel fumetto originale furono ideati prima che la quarta stagione della serie Netflix approfondisse il passato delle cavie e quanto accaduto nel laboratorio di Hawkins. Con i nuovi episodi, i fratelli Duffer hanno modificato alcuni aspetti della storia dei bambini coinvolti negli esperimenti di Brenner. Per questa ragione, Stranger Things: SIX viene oggi generalmente considerato parte di una linea narrativa alternativa, non perfettamente compatibile con la continuità stabilita sul piccolo schermo.

Questa differenza non elimina però l’interesse della storia. SIX rimane uno dei racconti più approfonditi dedicati agli esperimenti del laboratorio e permette di osservare un periodo che la serie televisiva ha mostrato soltanto in parte. Attraverso Francine, il pubblico può conoscere un’altra giovane vittima di Brenner, comprendere meglio il modo in cui venivano trattati i soggetti dotati di capacità psichiche e osservare il laboratorio da una prospettiva diversa rispetto a quella di Undici. L’arrivo su WEBTOON offrirà quindi ai fan l’occasione di recuperare questa vicenda in un nuovo formato, anche se al di fuori di Netflix e senza la pretesa di riscrivere la storia ufficiale della serie. Dopo la fine dello show principale, l’universo di Stranger Things proseguirà così il proprio percorso esplorando personaggi, epoche e possibilità rimaste ai margini dello schermo.