
Nel secondo episodio, John Stewart compie quasi involontariamente qualcosa che una normale Lanterna Verde non dovrebbe riuscire a fare. La reazione di Hal Jordan suggerisce un potenziale ancora tutto da scoprire.
Il secondo episodio di Lanterns offre il primo vero indizio sulla straordinaria potenza che John Stewart potrebbe raggiungere nel DCU. Nella linea temporale ambientata nel 2016, il personaggio interpretato da Aaron Pierre è ancora un apprendista e fatica a controllare persino alcune capacità fondamentali dell’anello. Al suo fianco c’è il veterano Hal Jordan di Kyle Chandler, incaricato di addestrarlo mentre i due indagano su una serie di misteriosi omicidi alieni a Rushville, in Nebraska.
Attenzione: da questo momento sono presenti spoiler sul secondo episodio di Lanterns. Durante l’addestramento, John genera un piccolo uccello composto da energia verde. La creazione potrebbe sembrare un normale costrutto dell’anello, soprattutto se confrontata con le armi, i veicoli e le gigantesche strutture che le Lanterne sono tradizionalmente capaci di materializzare. La sua particolarità, però, emerge quando la creatura comincia a muoversi autonomamente e Hal comprende che non si tratta di una semplice proiezione.
Perché il piccolo uccello creato da John è così importante
Il costrutto vola attorno a John, interagisce con lui e si posa sulla sua spalla come se possedesse una volontà indipendente. L’aspetto più sorprendente è che continua a esistere anche quando il giovane non dispone più normalmente dell’energia necessaria per controllarlo. Rimane attivo quando l’anello è quasi completamente scarico e persino mentre John perde conoscenza, quindi in un momento nel quale non potrebbe mantenere volontariamente la concentrazione sulla propria creazione.
Secondo le regole associate ai poteri delle Lanterne Verdi, i costrutti dipendono normalmente dalla forza di volontà di chi indossa l’anello e dall’energia contenuta al suo interno. La manifestazione di John sembra invece capace di sopravvivere senza un controllo continuo, scomparendo soltanto quando è lui stesso a dissolverla. Hal riconosce immediatamente l’eccezionalità dell’accaduto, ma evita di spiegare fino in fondo al suo apprendista che cosa abbia appena realizzato. Il suo silenzio potrebbe derivare dal timore che John sia destinato non soltanto a sostituirlo, ma anche a superarlo.

Il precedente nei fumetti e l’interesse di Sinestro
Questa capacità possiede un precedente importante nei fumetti DC. In Green Lantern: War Journal, John Stewart crea un costrutto della sorella minore Ellie, morta anni prima. Non è una semplice riproduzione visiva: la figura conserva ricordi e tratti della personalità della ragazza, riuscendo a parlare, pensare e agire autonomamente. Le storie successive hanno ulteriormente sviluppato la sua esistenza, dimostrando quanto i costrutti di John possano oltrepassare i limiti normalmente associati all’anello.
Il piccolo uccello di Lanterns potrebbe quindi essere la prima anticipazione televisiva di questa abilità. A rendere il mistero ancora più significativo è la comparsa di Sinestro nel finale dell’episodio. Quando Hal cerca informazioni sui Manhunters, il suo antico mentore devia l’attenzione proprio su John Stewart, lasciando intendere di conoscere qualcosa che il protagonista ancora ignora. La serie ha inoltre ricordato che il padre di John gli ha insegnato fin dall’infanzia a dominare la paura, una qualità fondamentale per chi utilizza il potere delle Lanterne. Ciò che sembrava soltanto un innocuo uccellino verde potrebbe dunque essere il primo segnale di una forza di volontà senza precedenti e la ragione per cui i Guardiani hanno scelto John come futuro erede di Hal Jordan.
