
Il romance con Vittoria di Savoia e Lucas Barski lascia aperto il destino dei protagonisti, ma Prime Video non ha ancora annunciato Io + Te 2. I romanzi di Emma Green raccontano già cosa accade dopo.
Io + Te – Soli contro tutti è disponibile su Prime Video dal 18 settembre 2026 e il suo finale lascia inevitabilmente una domanda: la storia di Alma Lancaster e Vadim Arcadi continuerà con un secondo film? Diretto da Manon Gaurin e interpretato da Vittoria di Savoia e Lucas Barski, il romance young adult nasce dal primo capitolo della saga letteraria Toi + Moi di Emma Green, presentata da Prime Video come una trilogia bestseller. Sul piano cinematografico, però, la situazione è ancora aperta: al momento non è stato annunciato ufficialmente Io + Te 2 e non esistono quindi una data di uscita o un cast confermato per un eventuale sequel.
Il primo film racconta l’incontro tra Alma, diciottenne cresciuta in una famiglia benestante, e Vadim, ventenne di origini russe con un passato difficile. Lei dovrebbe seguire il futuro nel mondo del diritto immaginato dai genitori, ma sogna segretamente il cinema. Lui ha pochi legami familiari e ha imparato a contare soprattutto su se stesso. I due si incontrano alla facoltà di cinema di Los Angeles e un progetto universitario li obbliga a lavorare insieme. Lo scontro iniziale lascia progressivamente spazio all’attrazione, mentre differenze sociali, aspettative familiari, segreti e una minaccia esterna complicano la relazione. Il film concentra questo percorso in 1 ora e 34 minuti, mantenendo Alma e Vadim al centro della storia.
Come finisce Io + Te – Soli contro tutti e cosa succede nei libri
Il finale del film è volutamente aperto. Vadim viene coinvolto in un’accusa costruita contro di lui e Alma decide di allontanarsi per contribuire a proteggerlo. Vadim viene rilasciato su cauzione, mentre la protagonista lascia quella situazione alle proprie spalle. Dopo un salto temporale ritroviamo Alma a Los Angeles e il messaggio conclusivo chiarisce che i sentimenti nei confronti di Vadim non sono scomparsi. La loro è quindi una separazione fisica determinata dalle circostanze, non una vera conclusione sentimentale. È proprio questo elemento a rendere il finale compatibile con un’eventuale prosecuzione cinematografica.
I romanzi mostrano infatti che la storia è ancora lontana dall’essere terminata. Il film deriva da Toi + Moi – Seuls contre tous, pubblicato in Italia da Tre60 l’8 settembre 2026 con il titolo Io + Te – Soli contro tutti. Il volume italiano conta 416 pagine ed è tradotto da Maddalena Togliani. Emma Green è lo pseudonimo utilizzato da due scrittrici francesi e la saga ha attraversato nel tempo differenti edizioni e riorganizzazioni editoriali. Dopo il primo capitolo arriva L’un contre l’autre: nella nuova edizione francese la vicenda riprende ben dodici anni dopo. Alma e Vadim sono ormai adulti e lui ha costruito un impero cinematografico, ma il passato che condividono torna inevitabilmente a incidere sulle loro vite.

Io + Te 2 non è ancora annunciato, ma la trilogia ha già una storia da raccontare
Il materiale per continuare non manca. Dopo L’un contre l’autre, la saga prosegue con un terzo capitolo, Envers et contre tout, portando quindi la relazione tra Alma e Vadim molto oltre gli avvenimenti mostrati nel film. Per il pubblico italiano la situazione editoriale è però ancora in evoluzione: Tre60 ha pubblicato il primo volume, mentre le nuove edizioni francesi dei capitoli successivi sono previste nell’autunno 2026. L’esistenza dei due romanzi successivi rende possibile immaginare come potrebbe proseguire un adattamento, ma non deve essere confusa con una conferma produttiva: avere a disposizione la storia per un sequel non significa che Prime Video abbia già deciso di realizzarlo.
Per ora, quindi, Io + Te 2 resta un sequel non annunciato. Prime Video conferma il film del 2026, ma non ha comunicato ufficialmente la produzione di un secondo capitolo, né una possibile data di uscita. Se il percorso cinematografico dovesse proseguire seguendo la struttura dei romanzi, il salto temporale di dodici anni rappresenterebbe un cambiamento importante: non si tratterebbe semplicemente di riprendere Alma e Vadim pochi mesi dopo la separazione, ma di ritrovarli adulti e profondamente trasformati dalle rispettive esperienze. La trilogia letteraria ha già costruito quella seconda fase della loro storia; resta da vedere se anche Vittoria di Savoia e Lucas Barski avranno l’occasione di portarla sullo schermo.
