
Un’interruzione temporanea della produzione ha alimentato speculazioni, ma la realtà sembra essere molto diversa da una cancellazione.
Negli ultimi giorni molti fan di The Last of Us hanno iniziato a interrogarsi sul futuro della serie HBO dopo la diffusione di alcune notizie che parlavano di un possibile stop della produzione. L’allarme si è rapidamente diffuso sui social e nei forum dedicati alla serie, soprattutto considerando le polemiche che hanno accompagnato la seconda stagione e le aspettative elevatissime per il prossimo capitolo.
In realtà, al momento non esistono indicazioni che facciano pensare a una cancellazione del progetto. La produzione della terza stagione prosegue regolarmente, anche se è stata programmata una pausa temporanea che ha inevitabilmente alimentato dubbi e speculazioni tra gli spettatori più affezionati.
La produzione si ferma per alcune settimane ma resta confermata
Secondo le informazioni emerse dai registri delle produzioni attive nella British Columbia, la terza stagione della serie, identificata internamente con il nome in codice Calm Current, avrebbe previsto una sospensione delle riprese tra il 1° e il 28 giugno 2026. Le lavorazioni erano iniziate il 2 marzo a Vancouver e, almeno per il momento, la conclusione della produzione resta fissata al 27 novembre 2026.
Non risultano comunicazioni ufficiali che indichino problemi creativi o produttivi. Le indiscrezioni suggeriscono invece che la pausa sia legata a questioni organizzative e logistiche connesse ai Mondiali di calcio, evento che nelle prossime settimane coinvolgerà diverse aree e strutture utilizzate dalla produzione. HBO non ha commentato direttamente la situazione, ma nulla lascia pensare a un cambiamento significativo dei piani già stabiliti.

La terza stagione affronterà uno dei passaggi più discussi del videogioco
Se confermerà l’impostazione narrativa del materiale originale, la nuova stagione porterà al centro della storia Abby, interpretata da Kaitlyn Dever. Si tratta di una svolta particolarmente importante, perché nel videogioco The Last of Us Part II il cambio di prospettiva rappresentava uno dei momenti più controversi e divisivi dell’intera esperienza.
La serie dovrebbe approfondire il passato del personaggio, il trauma legato alla morte del padre e il percorso che l’ha condotta sulla strada della vendetta. Parallelamente verrà esplorata la guerra che devasta Seattle, con il conflitto tra il Washington Liberation Front e i Serafiti destinato a occupare una posizione centrale nella trama. Le prime immagini trapelate dal set mostrano Abby accanto a Lev, interpretato da Kyriana Kratter, e a Yara, interpretata da Michelle Mao, due figure fondamentali nello sviluppo degli eventi futuri. Per HBO, la terza stagione rappresenterà una sfida decisiva: dopo una seconda annata che ha diviso pubblico e critica, il nuovo capitolo dovrà riuscire a riconquistare parte degli spettatori e dimostrare che la serie può continuare a sorprendere anche affrontando le scelte narrative più controverse dell’opera originale.
