
Il nuovo adattamento diretto da Greta Gerwig avrebbe un budget di 280 milioni di dollari. Una produzione colossale che spiega anche l’eccezionale distribuzione cinematografica scelta da Netflix.
Netflix sembra intenzionata a trasformare Le Cronache di Narnia: Il Nipote del Mago in uno dei suoi progetti cinematografici più ambiziosi. Il nuovo adattamento diretto da Greta Gerwig avrebbe infatti un budget di circa 280 milioni di dollari, cifra indicata dal direttore della fotografia Seamus McGarvey durante il suo intervento in un podcast. Se confermato nei costi finali, il film entrerebbe immediatamente tra le produzioni più costose mai realizzate dalla piattaforma.
La cifra non rappresenterebbe il record assoluto di Netflix, ma collocherebbe comunque Narnia ai vertici della sua storia produttiva. The Electric State avrebbe raggiunto un costo vicino ai 320 milioni di dollari, considerando anche le riprese aggiuntive, mentre alle spalle del nuovo fantasy di Gerwig si troverebbero titoli come The Irishman, associato a un investimento di circa 225 milioni, e Red Notice e The Gray Man, entrambi attestati intorno ai 200 milioni. Il confronto rende evidente quanto Netflix consideri importante il rilancio dell’universo creato da C.S. Lewis.
Una produzione enorme, ma costruita con un approccio artigianale
Nonostante le dimensioni dell’investimento, Seamus McGarvey ha descritto il film come un progetto ad alto budget realizzato con una forte componente artigianale. Le sue parole suggeriscono che la produzione non voglia affidarsi esclusivamente alla CGI, pur trattandosi di una storia fantasy inevitabilmente ricca di effetti visivi. L’obiettivo sarebbe costruire una Narnia concreta e credibile, combinando scenografie, lavorazioni pratiche e tecnologie digitali senza lasciare che queste ultime dominino completamente l’immagine.
Il film adatterà Il nipote del mago, romanzo che racconta le origini di Narnia e gli eventi precedenti a Il leone, la strega e l’armadio. I giovani protagonisti saranno interpretati da David McKenna e Beatrice Campbell. Il cast comprende inoltre Meryl Streep, Daniel Craig, Emma Mackey, Ciarán Hinds, Carey Mulligan, Kobna Holdbrook-Smith, Denise Gough e Susan Wokoma. La presenza di interpreti così conosciuti conferma ulteriormente la portata internazionale di un progetto con il quale Netflix spera di inaugurare una nuova saga cinematografica.

L’uscita al cinema segna una svolta per Netflix
L’investimento aiuta anche a comprendere l’insolita strategia distributiva. Le Cronache di Narnia: Il Nipote del Mago arriverà nelle sale il 12 febbraio 2027 e resterà un’esclusiva cinematografica per circa sette settimane, prima del debutto in streaming su Netflix previsto per il 2 aprile. Si tratta di una concessione particolarmente significativa per una società che ha sempre mantenuto la propria piattaforma al centro del modello distributivo e ha spesso limitato la permanenza dei suoi film sul grande schermo.
Nel frattempo sarebbero in corso alcune riprese aggiuntive agli Shepperton Studios con il cast principale. Le indiscrezioni secondo cui sarebbero state ordinate dopo una proiezione test poco soddisfacente non hanno ricevuto conferme e devono quindi essere considerate con prudenza. Le riprese supplementari possono infatti rappresentare una normale fase di lavorazione per una produzione di queste dimensioni. Tra il budget indicato da McGarvey, il cast stellare e la distribuzione cinematografica senza precedenti, il nuovo Narnia appare comunque come una scommessa decisiva: Netflix non sta preparando soltanto un altro film fantasy, ma un possibile evento globale capace di cambiare il rapporto tra la piattaforma e le sale.
