Gli Spartani marciano verso Netflix | Il prequel di 300 torna al centro della storia: Zack Snyder pronto a riprendere il comando

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Il progetto televisivo ambientato nell’universo di 300 potrebbe trovare casa su Netflix anziché HBO: secondo una nuova indiscrezione, Zack Snyder sarebbe coinvolto come regista del primo episodio e produttore esecutivo.

Il mondo di 300 potrebbe tornare sullo schermo attraverso una serie prequel e, rispetto alle indiscrezioni circolate due anni fa, sarebbe cambiata soprattutto la possibile destinazione del progetto. Secondo quanto riferito dal critico cinematografico John Rocha, Warner Bros. Discovery e Netflix avrebbero raggiunto un’intesa sul futuro dello show. Non c’è ancora un annuncio ufficiale sulla distribuzione o una data di uscita, ma la nuova indiscrezione indica il Colosso dello Streaming come possibile casa della serie, allontanando quindi l’ipotesi di un approdo su HBO emersa in precedenza.

Il progetto segnerebbe soprattutto il ritorno di Zack Snyder nell’universo cinematografico che nel 2006 contribuì in maniera decisiva alla sua affermazione internazionale. Il regista sarebbe coinvolto direttamente nella nuova produzione: secondo le informazioni riportate, dovrebbe dirigere il primo episodio e ricoprire anche il ruolo di produttore esecutivo. Al suo fianco tornerebbe Deborah Snyder, già impegnata nella produzione del film originale, insieme ad altri nomi legati a 300 come Wesley Coller, Gianni Nunnari, Mark Canton e Bernie Goldmann. La continuità dietro le quinte rappresenterebbe quindi uno degli elementi centrali dell’operazione.

Zack Snyder potrebbe tornare nell’universo di 300 vent’anni dopo il film

Lo stesso Snyder aveva già parlato con entusiasmo della possibilità di tornare in questo mondo, spiegando che il lavoro preliminare aveva permesso di immaginare diversi sviluppi narrativi. Il regista di Rebel Moon aveva raccontato che il confronto sulle possibili direzioni della storia si era rivelato particolarmente stimolante e aveva sottolineato l’esistenza di “molte basi solide” su cui costruire il progetto. Le nuove indiscrezioni su Netflix sembrano quindi inserirsi in un percorso già avviato, anche se restano da chiarire diversi elementi fondamentali, a partire dalla trama, dai protagonisti e dal momento storico scelto per questo nuovo racconto.

Il riferimento inevitabile resta il film del 2006, con cui Snyder portò sul grande schermo la celebre graphic novel di Frank Miller, ispirata liberamente alla resistenza dei guerrieri spartani guidati da Leonida contro l’esercito persiano di Serse. A interpretare Leonida era Gerard Butler, protagonista di un’opera che fece della forte stilizzazione visiva uno dei propri elementi più riconoscibili. L’universo aveva già conosciuto un’espansione cinematografica con 300: L’alba di un impero, diretto da Noam Murro, racconto parallelo incentrato sulla battaglia di Capo Artemisio e sui personaggi di Temistocle, interpretato da Sullivan Stapleton, e Artemisia I, affidata a Eva Green.

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Netflix al posto di HBO, ma sul nuovo prequel restano molte incognite

La principale novità riguarda dunque la possibile collaborazione tra Netflix e Warner Bros. Discovery. Le indiscrezioni precedenti avevano associato il progetto a HBO, mentre le informazioni attribuite a John Rocha indicano ora una direzione differente. Se l’accordo venisse confermato, per Snyder sarebbe anche un nuovo capitolo del rapporto con Netflix dopo i progetti realizzati dal regista per la piattaforma. La presenza della squadra produttiva legata al film originale suggerisce inoltre la volontà di mantenere una connessione evidente con l’identità di 300, pur spostando il racconto verso eventi antecedenti.

Per il momento, tuttavia, è necessario distinguere le indiscrezioni dalle informazioni definitive. Non è stata indicata alcuna data di uscita e non sono stati forniti dettagli sul cast o sull’esatta ambientazione narrativa della serie. Anche il possibile accordo con Netflix attende quindi ulteriori conferme. Ciò che emerge è il rinnovato movimento attorno a un progetto di cui si parla da tempo e il possibile coinvolgimento diretto di Snyder, non soltanto come produttore ma anche dietro la macchina da presa per il debutto. A vent’anni dall’arrivo di 300 nelle sale, il regista potrebbe così tornare a confrontarsi con gli Spartani e con uno degli universi visivi più identificabili della sua carriera, questa volta attraverso il formato seriale.