Tag: Festival di Cannes

May December di Todd Haynes: Julianne Moore oscurata da Natalie Portman | Recensione

May December di Todd Haynes è in competizione ufficiale al Festival di Cannes, due donne l’una lo specchio dell’altra in un gioco di imitazione che ricorda Eva contro Eva. May December è la storia di Elizabeth Berry (Natalie Portman) un’attrice che si reca in Georgia per fare ricerche su un personaggio che deve interpretare basato su una storia vera...

The Zone of Interest: un film disturbante e significativo in competizione a Cannes 2023

The Zone of Interest è il film diretto da Jonathan Glazer, liberamente ispirato al romanzo La zona di interesse di Martin Amis, scrittore scomparso proprio il 20 maggio. Il film di Glazer, in competizione ufficiale alla 76° edizione del Film di Cannes è tra in migliori prodotti proposti quest’anno e racconta l’olocausto da un punto di vista originale. Gli...

Black Flies a Cannes 2023: una carrellata di interventi di emergenza in ambulanza e cinque minuti di vera narrazione | Recensione

Black Flies di Jean- Stéphane Sauvaire è in competizione ufficiale a Cannes 2023 e ci si chiede la ragione.   Che senso ha vedere i due paramedici protagonisti correre da un angolo all’altro di New York con la stessa agitazione di ER – Medici senza frontiere se poi la parte interessante della storia arriva praticamente alla fine? Per tre quarti...

The Delinquents: buona l’idea ma poi diventa un altro film | Recensione

The Delinquents di Rodrigo Moreno, nella sezione Un certain regard di Cannes 2023 ha un’idea avvincente ma poi diventa qualcos’altro. È stato come vedere due film diversi in uno. L’idea che subito cattura l’attenzione e che dà anche ragione al titolo, “I delinquenti”, è molto interessante e si concentra sulla figura solitaria di un tesoriere di banca, Moràn, che...

Strange way of life di Pedro Almodóvar: un mediometraggio western a Cannes 2023 | Recensione

Pedro Almodóvar arriva a Cannes con un piccolo film di trenta minuti di genere western che strizza l’occhio a illustri precedenti. Pedro Almodóvar si è cimentato nel genere western realizzando un prodotto di trenta minuti (una durata quasi perfetta se pensiamo che oggi i film arrivano anche a tre ore) con una storia semplice raccontata in modo efficace. Il genere...

Wang Bing in concorso a Cannes 2023: tre ore e mezza sui lavoratori alle macchine per cucire | Recensione 

Youth (Spring) di Wang Bing è un film di tre ore e mezza, girato in cinque anni, dove la macchina da presa osserva un gruppo di lavoratori rurali alle prese con le macchine per cucire e la moda fast fashion. Il regista, e lo spettatore con lui, resta prevalentemente all’interno di un atelier nel quale vengono confezionati abiti alle macchine...