Appuntamento fisso per la notte di Halloween, torna a grande richiesta Spectraculum lo show più terrificante e spaventosamente acrobatico della Compagnia Liberi Di Physical Theatre. Ideato e diretto da Davide Agostini, fondatore della Compagnia, in collaborazione con il resto del fantastico cast, lo show è una delle produzioni più ironiche e divertenti del loro repertorio.

Le urla di una giovane donna rapita si perdono nel buio di una notte tenebrosa. La fitta nebbia rivela a tratti ciò che si nasconde dietro le lapidi di un cimitero in rovina. Un alone di mistero e paura circonda le vicende che si intrecciano attorno alla sfortunata vittima, imprigionata in una vischiosa tela di ragno e senza alcuna possibilità di fuga sotto le grinfie di strane e malvage creature riportate in vita da una temibile strega con poteri demoniaci…

Uno show terrificante ed esplosivo, condito da coreografie eleganti e spaventose, macabri colpi di scena e acrobazie mozzafiato, inseriti in uno scenario agghiacciante che lascia lo spettatore con il fiato sospeso fino a un clamoroso e imprevedibile finale a sorpresa.”
Consigliato dai 6 anni ai 100!

INFO:
SPECTRACULUM
Oltheatre al De Sica – Teatro Cinema Peschiera Borromeo
Via Luigi Sturzo 25, Peschiera Borromeo – MILANO

Giovedì 31 Ottobre ore 21:00
Venerdi 1 Novembre ore 16:00

BIGLIETTI: [email protected] Dai 16 euro
tel: 0251650936
www.oltheatre.it

Elisa Sirtori
Sportiva per passione ma con la determinazione di un professionista, ha deciso di dedicare anima e corpo a fare tutto quello che la rende felice. Lo sport è sicuramente il motore che la spinge a dare il massimo in tutto, la passione è il cuore pulsante per realizzare i suoi sogni. In procinto di laurearsi in scienze dell'educazione per l'infanzia ha da sempre mostrato al mondo la sua spiccata sindrome di Peter Pan, stare in mezzo ai bambini accentua il suo essere libera, la sua creativa e l’innata capacità di saper volare con la fantasia, impresa ardua per molti adulti e invidiata da altri. Diventa quindi passaggio semplice affacciarsi al mondo della scrittura dove, più che in altri ambiti, si è liberi di lasciar fluire i propri pensieri permettendo, anche agli ignari spettatori dei suoi articoli, di poter raggiungere e dare una sbirciata all’inarrivabile Isola che non c’è.