Avvocato Ligas conquista Sky, il legal drama che mancava in Italia | Luca Argentero sorprende
Nel panorama della serialità italiana mancava una figura capace di abitare davvero le zone grigie della giustizia. Con Avvocato Ligas, primo legal drama Sky Original, quel vuoto viene finalmente colmato. La serie, disponibile in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, vede protagonista Luca Argentero nei panni di un penalista geniale e autodistruttivo, pronto a difendere chiunque, anche quando il caso sembra perso in partenza. Il terzo episodio è disponibile dal 13 marzo, con nuovi appuntamenti ogni venerdì fino al 3 aprile.
Diretta da Fabio Paladini e tratta dal romanzo Un caso complicato per l’avvocato Ligas. Perdenti di Gianluca Ferraris, la serie sceglie di raccontare la giustizia senza moralismi, attraverso un protagonista che non cerca di piacere ma di vincere, e che soprattutto crede che tutti meritino una difesa.

Un protagonista fuori dagli schemi e un legal drama che osa
Lorenzo Ligas non è l’avvocato integerrimo da arringa perfetta. È cinico, brillante, irrequieto. Quando lo incontriamo, la sua vita è in frantumi: licenziato dopo uno scandalo personale, con un matrimonio finito e un rapporto complicato con la figlia. Eppure è proprio da questa caduta che emerge la sua forza. Ligas accetta i casi che nessuno vuole, difende i perdenti e i reietti, convinto che la verità sia sempre più complessa di quanto appaia.
La serie adotta una struttura procedurale, con un caso diverso in ogni episodio, ma usa il tribunale come lente per osservare il presente. Non si limita a stabilire colpe e innocenze, ma si interroga su cosa significhi davvero fare giustizia oggi in Italia, in un contesto dove il dibattito pubblico è spesso acceso e polarizzato.
Un cast in equilibrio e un Argentero inedito
Attorno a Ligas ruota un sistema di contrasti ben calibrato. La giovane praticante Marta Carati, interpretata da Marina Occhionero, rappresenta l’idealismo e la fiducia nella giustizia limpida. In aula, il pubblico ministero Anna Maria Pastori, a cui dà volto Barbara Chichiarelli, incarna il rigore dell’accusa. Completano il quadro il migliore amico Paolo, interpretato da Flavio Furno, l’ex moglie Patrizia, interpretata da Gaia Messerklinger, e la figlia Laura, a cui presta il volto Mia Eustacchio. Relazioni che mostrano un Ligas più fragile e umano.
Il vero punto di forza resta però la prova di Luca Argentero. Abituato a ruoli rassicuranti e positivi, qui costruisce un personaggio contraddittorio, talvolta irritante, spesso imprevedibile. Un uomo che beve troppo, prende decisioni impulsive e si complica la vita, ma che in aula sa essere lucidissimo e spietato. È proprio questa ambiguità a renderlo magnetico e a trasformare Avvocato Ligas in una serie capace di distinguersi nel panorama televisivo italiano.
