Avatar: Fuoco e Cenere vola al botteghino, superato il miliardo ma c’è un campanello d’allarme | Il dato che preoccupa
Avatar: Fuoco e Cenere ha raggiunto in tempi rapidissimi il traguardo del miliardo di dollari al box office internazionale, confermandosi come uno dei titoli più forti dell’anno. Il film ha debuttato in testa alle classifiche in numerosi Paesi e ha mostrato una potenza commerciale che, almeno sulla carta, sembra in linea con la tradizione del franchise. Eppure, dietro i numeri imponenti, si nasconde un segnale che per la saga rappresenta una novità tutt’altro che rassicurante.
Nonostante l’ottima partenza, Fuoco e Cenere sta per inaugurare un trend negativo che non aveva mai toccato i due capitoli precedenti. Un dettaglio che ridimensiona l’entusiasmo e apre interrogativi sul futuro andamento del film nelle sale, soprattutto sul mercato nordamericano.
Il primato che sta per cadere troppo presto
Secondo le stime, Avatar: Fuoco e Cenere dovrebbe incassare tra i 12 e i 14 milioni di dollari nel weekend lungo dedicato al Martin Luther King Day negli Stati Uniti. Un risultato solido, ma non sufficiente a mantenere la vetta del box office nazionale. Nello stesso periodo, infatti, il sequel horror 28 Anni Dopo: Il Tempio delle Ossa è atteso a un debutto compreso tra i 20 e i 22 milioni di dollari, numeri che dovrebbero consentirgli di scalzare Avatar dal primo posto.
Se le previsioni verranno confermate, Fuoco e Cenere resterà in testa alla classifica americana per soli quattro weekend consecutivi. Un dato che segna una netta discontinuità rispetto al passato: sia il primo Avatar che il secondo capitolo avevano dominato il box office nazionale per sette weekend consecutivi, mostrando una tenuta eccezionale nel tempo.
È la prima volta che un film della saga perde la leadership così rapidamente, un segnale che indica un calo di resistenza rispetto ai predecessori, nonostante un avvio comunque molto forte.

Il nodo dei 2 miliardi e il futuro della saga
Questo rallentamento alimenta i dubbi sulla capacità di Avatar: Fuoco e Cenere di raggiungere i 2 miliardi di dollari globali. Un traguardo che i due film precedenti avevano centrato, contribuendo a collocarli stabilmente ai vertici della classifica dei film con il maggiore incasso di tutti i tempi. Il terzo capitolo, invece, sembra destinato a fermarsi prima, segnando una battuta d’arresto storica per il marchio.
Al momento, Fuoco e Cenere ha superato quota 1,32 miliardi di dollari nel mondo e occupa il 29° posto nella classifica degli incassi globali di sempre. Numeri che lo rendono senza dubbio un successo, ma che non bastano a replicare l’impatto culturale e commerciale dei capitoli precedenti.
Nel frattempo, James Cameron ha confermato che Michelle Yeoh, attrice Premio Oscar, farà parte del cast di Avatar 4. Tuttavia, lo stesso regista ha precisato che la produzione del quarto film non è ancora garantita, ribadendo come il futuro della saga dipenderà anche dalla risposta del pubblico a questo terzo capitolo.
Avatar: Fuoco e Cenere continua dunque a macinare incassi, ma lo fa lasciando intravedere una realtà nuova per il franchise. Per la prima volta, il successo non basta a cancellare i segnali di stanchezza di una saga che, dopo anni di dominio incontrastato, sembra aver iniziato a rallentare.
