House of the Dragon nasconde una storia lunga secoli | Come nasce il potere dei Targaryen: il segreto che porta alla guerra

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Dalla conquista di Westeros alla Danza dei Draghi, ecco gli eventi che hanno costruito e distrutto la dinastia più famosa dell’universo creato da George R.R. Martin.

Con l’arrivo della terza stagione di House of the Dragon, la guerra civile che divide la famiglia Targaryen entra nella sua fase più drammatica. Il conflitto tra Rhaenyra Targaryen e Aegon II non rappresenta soltanto una lotta per il Trono di Spade, ma il risultato di una lunga storia fatta di conquiste, successioni controverse e rivalità familiari che affondano le proprie radici oltre un secolo prima degli eventi raccontati nella serie HBO.

Per comprendere davvero le origini della Danza dei Draghi è necessario tornare indietro nel tempo, fino alla nascita del dominio Targaryen su Westeros. Una vicenda che presto potrebbe essere esplorata anche sul grande schermo grazie al progetto cinematografico dedicato ad Aegon il Conquistatore, il sovrano che cambiò per sempre il destino del continente.

Da Aegon il Conquistatore alla nascita della dinastia

Prima della conquista, i Targaryen erano una delle poche famiglie di origine valyriana sopravvissute alla distruzione dell’antico impero di Valyria. Stabilitisi a Roccia del Drago, osservavano Westeros come una terra frammentata, divisa tra numerosi regni indipendenti. Fu proprio da quella fortezza che Aegon avviò la campagna destinata a trasformarlo nel primo sovrano dei Sette Regni.

Insieme alle sorelle e mogli Visenya e Rhaenys, e grazie ai draghi Balerion, Vhagar e Meraxes, Aegon riuscì a piegare gran parte del continente al proprio dominio. Da quella vittoria nacquero sia Approdo del Re sia il celebre Trono di Spade, forgiato utilizzando le armi dei sovrani sconfitti. La conquista garantì unità politica a Westeros, ma pose anche le basi di un sistema fondato sulla superiorità militare e sul potere dei draghi.

Dopo Aegon arrivarono anni complessi. Il regno di Aenys I fu segnato da difficoltà politiche e tensioni religiose, mentre il successore Maegor il Crudele mantenne il potere attraverso la paura e la repressione. Solo con Jaehaerys I, ricordato come il Vecchio Re, la dinastia raggiunse una fase di stabilità e prosperità. Tuttavia, proprio durante il suo regno emerse il problema destinato a cambiare per sempre il futuro della casata: la successione al trono.

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La Danza dei Draghi e l’inizio della caduta dei Targaryen

Il nodo esplose definitivamente durante il regno di Viserys I. Dopo la morte della moglie Aemma, il sovrano nominò erede la figlia Rhaenyra Targaryen, una decisione pubblica e confermata negli anni. La situazione cambiò però quando Viserys sposò Alicent Hightower e generò figli maschi, tra cui Aegon. A quel punto il regno si trovò diviso tra due principi opposti: rispettare la volontà del re oppure seguire la tradizione che privilegiava gli eredi maschi.

Da questa frattura nacque la celebre Danza dei Draghi, il conflitto che costituisce il cuore narrativo di House of the Dragon. Da una parte c’erano i sostenitori di Rhaenyra, convinti che il diritto derivasse dalla scelta del sovrano. Dall’altra i sostenitori di Aegon II, che consideravano naturale la successione maschile. La guerra trasformò una disputa politica in una tragedia familiare che coinvolse draghi, nobili e interi territori del regno.

Il vero dramma dei Targaryen fu che l’elemento che aveva reso possibile la conquista di Westeros diventò anche la causa della loro rovina. I draghi, simbolo della loro forza e della loro unicità, furono impiegati gli uni contro gli altri in una guerra devastante che indebolì irrimediabilmente la dinastia. Pur continuando a regnare per molti anni, i Targaryen non recuperarono mai completamente il prestigio e la potenza che avevano caratterizzato i primi secoli del loro dominio.

Nei decenni successivi i draghi scomparvero gradualmente e la casata attraversò nuove crisi fino ad arrivare al regno di Aerys II, il Re Folle. La sua caduta durante la ribellione guidata da Robert Baratheon pose fine al dominio Targaryen sul continente. Soltanto molti anni dopo, con Daenerys Targaryen e la nascita di Drogon, Rhaegal e Viserion, il sangue del drago tornò a influenzare il destino di Westeros. È proprio questo lungo percorso, iniziato con Aegon il Conquistatore e proseguito attraverso House of the Dragon fino agli eventi de Il Trono di Spade, a rendere la storia dei Targaryen una delle più affascinanti e tragiche dell’intero universo creato da George R.R. Martin.