
La serie live-action entra in una delle saghe più amate del manga con Crocodile pronto a diventare il nuovo grande antagonista.
Il viaggio della ciurma di Cappello di Paglia continua. Netflix ha annunciato la conclusione delle riprese della terza stagione di One Piece, confermando che la produzione è entrata nella fase di post-produzione tra montaggio, effetti speciali e rifiniture. Dopo il successo delle prime due stagioni dedicate alla Saga dell’East Blue, il nuovo capitolo porterà finalmente sullo schermo uno degli archi narrativi più apprezzati dai fan del manga e dell’anime creati da Eiichiro Oda.
La terza stagione sarà interamente dedicata alla Saga di Alabasta, una delle storyline più importanti dell’opera originale. Ambientata tra deserti, intrighi politici e grandi battaglie, introdurrà nuovi personaggi fondamentali e metterà Luffy e i suoi compagni davanti alla sfida più difficile affrontata finora nel live-action.
Crocodile e la Baroque Works al centro della nuova stagione
Nel nuovo capitolo torneranno tutti i protagonisti principali della ciurma: Iñaki Godoy sarà ancora Monkey D. Luffy, affiancato da Mackenyu nei panni di Zoro, Emily Rudd come Nami, Jacob Romero nel ruolo di Usopp e Taz Skylar come Sanji. Insieme a loro rivedremo anche diversi personaggi già introdotti nella stagione precedente, mentre faranno il loro debutto nuove figure chiave della saga.
Tra le novità più attese spiccano Joe Manganiello, che interpreterà il temibile Crocodile, conosciuto anche come Mr. 0, Lera Abova nel ruolo di Miss All Sunday, Cole Escola nei panni di Bon Clay e Xolo Maridueña, che vestirà i panni di Ace. Al centro della storia ci sarà anche la potente organizzazione criminale Baroque Works, destinata a rappresentare la principale minaccia per la ciurma durante il viaggio verso il regno di Alabasta.

Quando arriverà su Netflix e quale sarà il futuro della serie
La trasposizione della Saga di Alabasta rappresenta una sfida particolarmente complessa per gli autori. Nell’anime originale questo arco narrativo occupa infatti quasi quaranta episodi, mentre il live-action dovrà condensarne gli eventi principali in una stagione composta da un numero molto più ridotto di puntate. Nonostante questo, Netflix sembra intenzionata a mantenere gli snodi fondamentali della storia, concentrandosi sullo scontro tra Luffy e Crocodile e sull’evoluzione personale di tutti i membri della ciurma.
Al momento la piattaforma ha confermato ufficialmente la produzione fino alla terza stagione, ma il progetto ha ambizioni molto più ampie. L’obiettivo dichiarato è infatti quello di adattare una parte consistente dell’opera di Eiichiro Oda, con un percorso che potrebbe estendersi fino a otto o dieci stagioni. Dopo la conclusione delle riprese, il lavoro si sposta ora in sala di montaggio e sugli effetti visivi. Salvo cambiamenti nella programmazione, One Piece 3 debutterà su Netflix nel 2027, portando finalmente sullo schermo una delle avventure più iconiche dell’intera saga.
