Home Storia e Curiosità Luoghi da Scoprire Un giorno a Como: 10 + 1 cose da vedere

Un giorno a Como: 10 + 1 cose da vedere

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Dal Tempio Voltiano al Chilometro della Conoscenza. La città dell’acqua, della luce e della seta. Dell’arte e del Razionalismo. Un mix unico e sofisticato per fare il pieno di energie. Camminare, esplorare, ritrovare se stessi in un giorno a Como.

1Tempio Voltiano

Un viaggio nelle scienze nel tempio laico a bordo lago dedicato al fisico Alessandro Volta, l’inventore della pila. Il Tempio Voltiano raccoglie originali e ricostruzioni degli strumenti scientifici di Volta insieme a documenti e materiali riguardanti la sua vita. Orario di apertura dal Martedì alla Domenica 10.00-18.00.
ATTUALMENTE È VISITABILE SOLO IL PIANO TERRA.
Viale Marconi, 031 574705

2Life Electric

Sempre al genio di Alessandro Volta è dedicato Life Electric, un monumento opera dell’archistar Daniel Libeskind che sorge al centro del primo bacino del lago di Como, posizionato nel tratto terminale della diga foranea Piero Caldirola, con accesso dal lungolago Mafalda di Savoia. Alta oltre 16 metri, ha la forma di due sinusoidi che si contrappongono e giocano reciprocamente tra curve e movimento. L’opera fonde gli elementi energetici e scientifici con quelli naturali. Crea un ideale terzo polo tra il Faro di Brunate e il Tempio Voltiano, monumenti, non a caso, entrambi dedicati a Volta.

3Basilica di Sant’Abbondio

All’ombra di due campanili, il romanico più puro, con facciata capolavoro in pietra grigia dei maestri comacini. La basilica di Sant’Abbondio sorge fuori le mura della città, sotto il Monte Croce, lungo un tratto della via Regina, aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 18.00 (mesi invernali fino alle 16.30).
Via Regina Teodolinda 35

4Casa del Fascio

Un edificio icona dell’architettura razionalista italiana.
La Casa del Fascio, capolavoro assoluto del razionalismo italiano, fu progettato da Giuseppe Terragni nel 1932 e realizzato negli anni successivi. La sua modernità, sorprendente per l’epoca e ancor oggi oggetto di meraviglia, coniuga scelte innovative nei materiali e una estrema pulizia nelle linee, propria della filosofia del movimento. Grande è l’attenzione riservata dagli studiosi, appassionati di architettura e studenti delle Università di tutto il mondo che ne fanno materia di studio e di ricerca. Visite previa autorizzazione rilasciata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza
Piazza del Popolo 4,  031 304466

5Teatro Sociale

Inaugurato nel 1813, anno di nascita di Giuseppe Verdi, il Teatro Sociale è da sempre centro culturale di attrazione per i maggiori interpreti della musica classica e dell’opera. Nel 1899, in occasione del centenario dell’invenzione della pila di Alessandro Volta, il Teatro fu dotato di luce elettrica. Nel 1943 ospitò il Teatro alla Scala la cui sala era inagibile a causa dei bombardamenti del secondo conflitto mondiale. Attualmente è aperto oltre 300 giorni all’anno con spettacoli di prosa, danza, opere e concerti.
Piazza Verdi, teatrosocialecomo.it

6Fontana della Camerlata

La fontana razionalista di Cesare Cattaneo e Mario Radice, simbolo della città del XX secolo. Progettata dall’architetto Cesare Cattaneo e dal pittore Mario Radice per Piazza Corsica a Camerlata, l’opera fu allestita provvisoriamente nel parco Sempione di Milano nel 1936, in occasione della VI Triennale. Smontata e riportata a Como, la fontana dovette attendere il 1962 per la dislocazione attuale.
Piazza Camerlata

7Museo Archeologico Paolo Giovio

Como e le sue origini. Ospitato all’interno di Palazzo Giovio, una volta residenza cittadina dei Conti Giovio, il Museo Archeologico Paolo Giovio traccia la primissima storia di Como, dalla preistoria all’età medioevale, in un percorso continuamente aggiornato che tiene il passo con i ritrovamenti archeologici che avvengono sul territorio e una sezione sul collezionismo che si fregia di reperti egizi, greci, magno greci, bronzetti e gemme.

Aperto da martedì a domenica: 10.00-18.00, biglietto intero 4 euro.
Piazza Medaglie d’Oro 1

8Villa Olmo

Circondata dal verde, una magnifica villa del ‘700, a filo d’acqua. Villa Olmo è sicuramente la più imponente fra le ville del Lago di Como. È costituita da un vasto complesso che oltre a un ampio parco comprende diversi edifici. Il complesso della Villa, il parco e le serre sono attualmente interessati a un progetto di restauro e valorizzazione in collaborazione con Fondazione Cariplo ” Tra Ville e Giardini del Lago di Como – Navigare nella conoscenza”. La villa è aperta dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18.

Via Cantoni 1, +39 031 252352

9Duomo di Como

Il Duomo tardogotico con la cupola di Filippo Juvarra.
Quasi quattrocento anni furono impiegati dalle maestranze comasche per la realizzazione del Duomo, avviata nel 1396. Sorto in sostituzione di una precedente struttura, sempre dedicata a Santa Maria Assunta, i lavori per la sua realizzazione terminarono nella prima metà del Settecento con la realizzazione della Cupola. Di notevole interesse è la facciata eseguita tra il 1455 e il 1486 e arricchita da decorazioni scultoree, opera in gran parte della bottega di Giovanni Rodari a cui si deve la paternità dei due podi con le statue di Plinio il Giovane e Plinio il Vecchio. Accanto, l’imponente Broletto. Il cuore della città batte qui.
Il Duomo è aperto per le visite turistiche nei giorni feriali dalle 10.30 alle 17.00 e nei giorni festivi dalle 13.00 alle 16.30.  Nei sabati del mese di luglio apertura straordinaria dalle 21 alle 23.

Piazza Duomo

10Piazza San Fedele

Una città nella città, là dove c’era l’antico mercato del grano. Imperdibile la passeggiata tra basilica romanica di San Fedele e le case rinascimentali con struttura in legno a vista.

11Il Chilometro della conoscenza

Il suggestivo percorso del Chilometro della Conoscenza (KM_C) è un tragitto pedonale che unisce tre splendide ville comasche – Villa Olmo, Villa del Grumello e Villa Sucota – attraverso i sentieri nei rispettivi parchi punteggiati da serre, cappelle, limonaie, opere d’arte e rarità botaniche. Il Chilometro della Conoscenza è un tratto della sponda occidentale del Lago di Como che da Villa Olmo – attraversando con il Ponte del Chilometro la strada per Cernobbio e costeggiando le serre comunali – giunge a Villa del Grumello e a Villa Sucota. Un percorso naturalistico che riunisce 17 ettari di parchi secolari di rara bellezza e pregio paesaggistico ma anche un unicum culturale, storico-artistico, basato sulla creatività e sulla condivisione di iniziative culturali, imprenditoriali, di alta formazione e di ricerca scientifica.

Via Cantoni 1, chilometrodellaconoscenza.it

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Cristina Canci
Insegnante di Lettere in puro stile Rottermeier, ma con un cuore nerd prestato al giornalismo, ha fatto del suo rapporto con la penna una questione ontologica. L'Arte, i libri e la cultura in tutte le sue forme sono la sua passione più sfrenata, dopo la cucina, perché, novella Artusi in gonnella, anche l'occhio vuole la sua parte (infatti lei è miope)