Home NEWS Al Martinitt va in scena “Messico e nuvole”: piove a dirotto sui...

Al Martinitt va in scena “Messico e nuvole”: piove a dirotto sui sogni di due giovani disperati

CONDIVIDI SU

Risate a non finire e un finale profondo e forte in scena al Teatro Martinitt, dal 27 aprile al 14 maggio, con lo spettacolo “Messico e nuvole”, la nuova commedia tragicomica di Antonio Grosso, che, smessa la divisa da carabiniere di Minchia signor tenente, lancia il suo nuovo grido contro la criminalità organizzata; una fotografia spietatamente lucida dell’intrecciarsi pericoloso di vite allo sbaraglio.

Ci troviamo a Napoli, anno 1990, quando echeggiava negli stadi “Maradona è meglie e’ Pele”. A quel coro e alla realtà che simboleggia si sono ispirati Gianni Clementi e Antonio Grosso.
Una giovane coppia entra in un albergo fatiscente. Il Napoli ha appena vinto il suo secondo scudetto. La frenesia pervade la città. Fremono anche i due protagonisti, ma la loro è più un’ansia, una tensione, quella di chi nasconde qualcosa. Quel viaggio in Sud America non era la loro luna di miele, ma il tentativo di cambiare per sempre le proprie vite. Aitano e Regina, per dare un taglio a una vita di sacrifici, hanno venduto il proprio corpo e accettato di ingoiare degli ovuli di cocaina e ora nella bettola dove si nascondono arrivano due bizzarri narcotrafficanti. Insieme a Eduardo, tutto-fare dell’albergo con una vocazione per gli affari (tenta di rifilare a chiunque pezzi del muro di Berlino!) danno vita a situazioni da sbellicarsi.

Un salto nel passato per parlare della Napoli di oggi, del suo fascino eterno e delle sue eterne debolezze.
Antonio Grosso indossa gli abiti dismessi di un giovane, nemmeno troppo convinto, in cerca di una svolta e mette in scena uno spettacolo amaro ma spassoso, che ci conduce a suon di risate a un finale forte. Un testo movimentato, un capolavoro di action theatre carico di azioni, esche e colpi di scena (oltre che di pistola) che racchiude in sé tutta l’opera e tutti i generi attraversati da Grosso nella sua carriera.

Il 6 maggio al quartiere Ortica speciale lettura di Antonio Grosso sulla strage di via D’Amelio, a sostegno del più grande murale mai realizzato contro la criminalità, grazie a un progetto di riqualificazione urbana e di sensibilizzazione dei giovani alla legalità, fortemente sostenuto anche dal Teatro Martinitt.

Info e prenotazioni:

TEATRO/CINEMA MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10 – Parcheggio gratuito.
Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.
Biglietteria: lunedì 17.30-20, dal martedì al sabato 10-20, domenica 14-20.
Ingresso: 22 euro, ridotto 16 euro. Abbonamenti a partire da 90 euro per 12 spettacoli.

CONDIVIDI SU
Alessandra Chiaradia

Direttore Responsabile del magazine online Fortementein.

Nata a Milano e trasferita nella provincia da piccola, il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e come una turista la esplora appena ne ha l’occasione svelandone i misteri e le meraviglie. Da sempre si accompagna ad una vena artistica che ben presto scopre esserle troppo stretta, così dopo aver lavorato per molti anni nel settore editoriale come Art Director decide di fare il grande passo e dopo una lunga gavetta diventare giornalista, professione che ama per via delle sue molteplici sfaccettature e possibilità.