Sabato 27 aprile alle ore 20.45, all’EcoTeatro di Milano andrà in scena “Recital” con un Max Pisu multiforme che affronta e smaschera la quotidianità alternando fantasia e reale vissuto in una chiave, come al solito,  surreale e divertente.

Tanti i temi toccati, tra questi: il rapporto genitori-figli; i bambini, che crescono in quell’incrocio pericoloso tra scuola, amicizie “ad alto rischio” e problemi adolescenziali, conditi da tatuaggi, piercing, creste di gel e fidanzatini… a vita bassa; le litigate di coppia, dove il “non ricordo” diventa l’unica arma di difesa, in grado di ribaltare la realtà dei fatti. Chiudendo con le riflessioni di un anziano che parla del passato in un’Italia proiettata nel futuro e rivela anche il motivo per cui i pensionati “piantonano” i cantieri. Ci si riconosce, i ragazzi come gli adulti.

Non mancherà l’inseparabile Tarcisio che, tra le innumerevoli peripezie quotidiane, racconta nuove avventure in compagnia dei travolgenti personaggi della parrocchia… si può facilmente immaginare!

Il grande pubblico televisivo ha imparato a conoscere Max Pisu nei panni di Tarcisio a Zelig. Famosi il suo “ciaaaaaaoooo” per rispondere al telefono e la sua infantile cattiveria che sfocia nel solito, quanto esilarante, “Minchia che ridere!”

Max, nel tempo, ha dato sfogo alla sua poliedricità artistica, la sua comicità garbata, la recitazione pulita e la sua simpatia, gli hanno permesso, oltre che come attore di film, sit-com, fiction, di distinguersi come conduttore, sia in ambito televisivo che live.

Info e prenotazioni
Biglietti:
20 euro/22 euro Biglietteria aperta da giovedì a sabato ore 15-19

Telefono 02 82773651 – 370 142 42 92

Ecoteatro
Via Fezzan 11 – 20146 Milano

Info: [email protected]

www.ecoteatro.it

Elisa Sirtori
Sportiva per passione ma con la determinazione di un professionista, ha deciso di dedicare anima e corpo a fare tutto quello che la rende felice. Lo sport è sicuramente il motore che la spinge a dare il massimo in tutto, la passione è il cuore pulsante per realizzare i suoi sogni. In procinto di laurearsi in scienze dell'educazione per l'infanzia ha da sempre mostrato al mondo la sua spiccata sindrome di Peter Pan, stare in mezzo ai bambini accentua il suo essere libera, la sua creativa e l’innata capacità di saper volare con la fantasia, impresa ardua per molti adulti e invidiata da altri. Diventa quindi passaggio semplice affacciarsi al mondo della scrittura dove, più che in altri ambiti, si è liberi di lasciar fluire i propri pensieri permettendo, anche agli ignari spettatori dei suoi articoli, di poter raggiungere e dare una sbirciata all’inarrivabile Isola che non c’è.