Sabato 8 giugno 2019 ricorre la Giornata Mondiale degli Oceani, un’iniziativa organizzata per celebrare e riconoscere il ruolo fondamentale che gli oceani esercitano sul nostro pianeta, incentivandone la cura e la protezione da parte di tutti noi.
Gli oceani rappresentano, infatti, una delle fonti più importanti per la generazione di ossigeno, regolare le temperature e per la nostra sussistenza.
Proprio per questo anche Milano aderisce alla Giornata Mondiale degli Oceani con un’installazione  davanti alla Basilica di San Lorenzo e più precisamente tra le Colonne, con un grande spiazzo blu e sculture di animali marini che lo abitano. Si chiama “Immergiti nel blu” un’iniziativa di MSC Marine Stewardship Council.

Chi passerà da quelle parti si troverà immerso in un’immensa distesa blu e sarà facile dimenticarsi, per un attimo, di trovarsi in città. Un prato naturale di quasi 500 mq. totalmente dipinto di blu, con vernice rigorosamente ecologica, offrirà ai passanti la possibilità di tuffarsi, rilassarsi e saperne di più su come contribuire a salvaguardare il futuro degli oceani scegliendo prodotti provenienti da pesca sostenibile.

L’oceano milanese sarà il luogo in cui i cittadini potranno fermarsi e, oltre a rilassarsi, conoscere meglio i nostri oceani per capire come, attraverso i propri comportamenti e le proprie scelte d’acquisto, sia possibile dare un reale contributo alla salute degli oceani. Un’operazione di sensibilizzazione volta a ricordare alle persone che il mare va rispettato e salvaguardato ogni giorno, nella quotidianità, e non solo in occasione della giornata mondiale degli oceani.

Elisa Sirtori
Sportiva per passione ma con la determinazione di un professionista, ha deciso di dedicare anima e corpo a fare tutto quello che la rende felice. Lo sport è sicuramente il motore che la spinge a dare il massimo in tutto, la passione è il cuore pulsante per realizzare i suoi sogni. In procinto di laurearsi in scienze dell'educazione per l'infanzia ha da sempre mostrato al mondo la sua spiccata sindrome di Peter Pan, stare in mezzo ai bambini accentua il suo essere libera, la sua creativa e l’innata capacità di saper volare con la fantasia, impresa ardua per molti adulti e invidiata da altri. Diventa quindi passaggio semplice affacciarsi al mondo della scrittura dove, più che in altri ambiti, si è liberi di lasciar fluire i propri pensieri permettendo, anche agli ignari spettatori dei suoi articoli, di poter raggiungere e dare una sbirciata all’inarrivabile Isola che non c’è.