Anthropocene, successo da record per la mostra al Mast di Bologna

Edward Burtynsky Phosphor Tailings Pond #4, Near Lakeland, Florida, USA 2012 photo © Edward Burtynsky, courtesy Admira Photography, Milan / Nicholas Metivier Gallery, Toronto
Grandissimo successo per la mostra Anthropocene al MAST di Bologna che ha visto un numero esorbitante di pubblico, è stata prorogata due volte, totalizzando 155.000 visitatori.
15.500 gli studenti coinvolti, soprattutto di istituti secondari di primo e secondo grado, che hanno effettuato 600 visite guidatecurate dai mediatori culturali della Fondazione MAST.
Sono state 620 le visite guidate organizzate per il pubblicocui hanno partecipato 15.800 persone.
È stato parte integrante della mostra il pluri-premiato film “Anthropocene: the Human Epoch”. (ANTHROPOCENE: l’Epoca Umana), codiretto dai tre artisti e narrato dal premio Oscar Alicia Vikander. Il film testimonia un momento critico nella storia geologica del pianeta, proponendo una provocatoria e indimenticabile esperienza dell’impatto e della portata della nostra specie. Il film, che è stato proiettato tutti i giorni al MAST.Auditorium, è distribuito in Italia da Fondazione Stensen e Valmyn.
Edward Burtynsky Dandora Landfill #3, Plastics Recycling, Nairobi, Kenya 2016 photo © Edward Burtynsky, courtesy Admira Photography, Milan / Nicholas Metivier Gallery, Toronto
La mostra è stata completata nel corso dei mesi dai MAST. Dialogues on Anthropocene: 77 tra talk, incontri e proiezioni(quest’ultime in collaborazione con Cineteca di Bologna, Human Right Nights e Fondazione Stensen).
Appuntamenti gratuiti aperti al pubblico con scienziati, antropologi ed esperti, dedicati all’ambiente e al cambiamento climatico.
È stata accolta molto favorevolmente anche dalla stampa, raccogliendo oltre 160 tra articoli,di cui vari grandi servizi, e segnalazioni e oltre 250 uscite online.
 
“Anthropocene era stata pianificata per 4 mesi ed è durata 8 mesi, senza mai registrare un calo del numero di visitatori. Le code per visitarla si sono allungate sempre di più nelle ultime settimane e negli ultimi giorni.
Stupefacente, sorprendente e inaspettato. Un anno fa immaginavamo che il tema del clima sarebbe diventato sempre più dominante, ma in pochi mesi tutto è cambiato: è arrivata Greta, sono iniziate le manifestazioni Friday for Future e nell’opinione pubblica è cresciuta la consapevolezza sui temi legati all’ambiente al cambiamento climatico,che sono al centro della mostra e del film”, commenta uno dei curatori Urs Stahel.
Edward Burtynsky Makoko #2, Lagos, Nigeria 2016 photo © Edward Burtynsky, courtesy Admira Photography, Milan / Nicholas Metivier Gallery, Toronto

“Ci dispiace salutare Anthropocene alla Fondazione MAST – dichiarano Edward Burtynsky, Jennifer Baichwal and Nicholas de Pencier -. Siamo molto grati alla signora Seràgnoli, a Urs Stahel e a tutto il team del MAST per aver dato vita alla mostra, a Bologna, in un modo così incredibile. Ci fa sperare sapere che questo progetto abbia avuto un grande impatto su visitatori di tutte le età e che continuerà a far crescere la consapevolezza su temi diventati urgenti in tutto il mondo”.