Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, nel rispetto nel rispetto del decreto ministeriale del governo DPCM 8 marzo 2020 per fermare la diffusione del Coronavirus (COVID-19), rimane chiuso al pubblico ma continua a mantenere vivo il dialogo attraverso #storieaportechiuse . Il format digitale, lanciato per portare le persone direttamente all’interno del Museo anche quando non accessibile, è sostenuto da Fondazione IBSA, partner scientifico del Museo.

Il Museo presenta il palinsesto tematico che terrà compagnia a tutti gli appassionati di scienza durante questa settimana, proponendo tante nuove rubriche, una per ogni giorno, in cui curatori ed esperti si alterneranno quotidianamente per raccontare il dietro le quinte del Museo e i suoi depositi (rubrica del lunedì DIETRO LE QUINTE & I DEPOSITI), approfondire l’attività educativa e il ruolo dei laboratori (rubrica del martedì EDUCATION & I.LAB), trattare temi di attualità scientifica (rubrica del mercoledì ATTUALITÀ), svelare la storia del Museo attraverso aneddoti inediti (rubrica del giovedì STORIA DEL MUSEO), curiosare tra archivi e biblioteche (rubrica del venerdì ARCHIVI & BIBLIOTECHE), parlare di spazio a 360° (rubrica del sabato SPAZIO & ASTRONOMIA) e infine lasciarsi affascinare dal genio di Leonardo da Vinci e dalle Nuove Gallerie (rubrica della domenica LEONARDO DA VINCI).

Appuntamento speciale sarà inoltre quello in programma per lunedì 23 marzo: grazie ad una partnership con il regista Francesco Clerici, sui canali del Museo sarà disponibile gratuitamente il documentario Maneggiare con cura. Storia di un oggetto (78′), realizzato nel 2017. Il regista milanese, specializzato nei temi dell’arte e del patrimonio, ha esordito nel 2015 con il film Il gesto delle mani (vincitore di un premio della critica alla Berlinale). Il suo secondo lungometraggio, Maneggiare con cura, è una produzione indipendente realizzata in collaborazione con il Museo. Girato nell’arco di otto mesi, in luoghi e situazioni che rimangono per lo più nascosti alla vista del pubblico, il film racconta il restauro e la ricostruzione di un reperto speciale: un acceleratore di particelle Cockcroft-Walton del 1950, ora esposto al centro dell’esposizione permanente Extreme (realizzata in collaborazione con INFN e CERN e inaugurata nel 2016).

Il film mostra un rito collettivo: restauratori, curatori, antichi utilizzatori della macchina lavorano per trasformare una “cosa”, tratta dalla quotidianità di un laboratorio, in un “oggetto” da museo. Come avviene per ogni testimonianza materiale, antica o moderna che sia, gli esperti devono capire come avvicinarsi all’aspetto originale senza tradire i segni del tempo, interpretarne la funzione, comprenderne la storia.

INFORMAZIONI
#storieaportechiuse è online tutti i giorni sui canali Facebook e Instagramdel Museo, fino alla riapertura al pubblico. Il format rimarrà anche in seguito un appuntamento fisso che sarà proposto con cadenza settimanale tutti i lunedì, giorno di chiusura, raccontando il dietro le quinte del Museo, i nuovi progetti, mostrando archivi, depositi, collezioni inedite e allestimenti in corso.

PALINSESTO #STORIEAPORTECHIUSE

martedì 17 marzo – EDUCATION & I.Lab
– I.LAB Matematica: il Pi greco

mercoledì 18 marzo – ATTUALITÀ
Perché dobbiamo aspettare tanto ad avere i vaccini e a che punto siamo con i farmaci? Ne parliamo con Silvio Garattini, fondatore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Barbara Gallavotti
Fermarsi è possibile – Cosa vuol dire, quando e come si può fermare la produzione di beni in un mondo interconnesso

giovedì 19 marzo – STORIA DEL MUSEO
– Anni ‘50: come la cultura ha contribuito alla rinascita dopo la guerra – Elena Canadelli
Intervista a Theo Jansen

venerdì 20 marzo – ARCHIVI & BIBLIOTECHE
– Lavorare in archivio

sabato 21 marzo – SPAZIO & ASTRONOMIA
– La quarantena degli astronauti
– Tutto sulla pietra lunare

domenica 22 marzo – LEONARDO DA VINCI
– La città ideale
– La biblioteca di Leonardo

lunedì 23 marzo – DIETRO LE QUINTE DEI DEPOSITI
– Maneggiare con cura. Storia di un oggetto – regia di Francesco Clerici

Sportiva per passione ma con la determinazione di un professionista, ha deciso di dedicare anima e corpo a fare tutto quello che la rende felice. Lo sport è sicuramente il motore che la spinge a dare il massimo in tutto, la passione è il cuore pulsante per realizzare i suoi sogni. In procinto di laurearsi in scienze dell'educazione per l'infanzia ha da sempre mostrato al mondo la sua spiccata sindrome di Peter Pan, stare in mezzo ai bambini accentua il suo essere libera, la sua creativa e l’innata capacità di saper volare con la fantasia, impresa ardua per molti adulti e invidiata da altri. Diventa quindi passaggio semplice affacciarsi al mondo della scrittura dove, più che in altri ambiti, si è liberi di lasciar fluire i propri pensieri permettendo, anche agli ignari spettatori dei suoi articoli, di poter raggiungere e dare una sbirciata all’inarrivabile Isola che non c’è.