Per una passeggiata poco impegnativa ma davvero suggestiva non potete perdervi il sentiero delle cascate della Val Vertova, uno degli angoli più suggestivi della media ValSeriana nella bergamasca, un percorso piacevole in un ambiente dal clima gradevole anche durante i mesi estivi.

La particolarità di questo luogo è sicuramente lo splendore dei salti d’acqua, la magia delle marmitte dei giganti, ovvero vere e proprie piscine naturali d’acqua pura scavate nella roccia e dai colori incredibili con richiami di verde smeraldo e la ricca vegetazione, si cammina nell’ombroso bosco di carpini, aceri e frassini i quali fiancheggiano il torrente Vertova.

Per tutto il percorso, della durata massima di un’ora e mezza, sarete accompagnati dal rilassante mormorio del torrente che viene alimentato da numerosi sorgenti. La strada alterna tratti dal fondo selciato a tratti di sterrato, la pendenza e dolcissima, perfetta per godersi la natura e una chiacchiera. Durante il percorso, sui lati della strada, si possono trovare dei cartelli che illustrano le caratteristiche geologiche della valle e danno informazioni sulla vegetazione e la fauna. Si incontrano anche due guadi facilmente superabili camminando su blocchetti in cemento, non spaventatevi, è davvero semplice e non prevede nessuna particolare abilità, ad aiutarsi anche un corrimano dove tenersi ben saldi. Il primo guado è sicuramente il più affascinante, qui due piccole cascate si tuffano nelle verdi acque della marmitta dei giganti.

La tentazione di toccare quell’acqua così limpida è forte, nei periodi estivi, infatti, moltissimi giovani del posto sfruttano la meraviglia di queste acqua per godersi qualche ora di relax immergendosi e stando al fresco. Ebbene sì, perché anche nei mesi dove le temperature sono più alte, queste acqua restano a basse temperature, un ottimo sistema di refrigeramento naturale. Un’esperienza da provare assolutamente, soprattutto perché immergersi in queste acqua così limpide e fresche è un’emozione unica, si percepisce la purezza fresca di questi flussi costanti.

Ideale è trovare qualche posticino appartato e fermarsi per un pic-nic, ricordandosi sempre che la natura è meravigliosa perché incontaminata, quindi portatevi un sacchetto dove riporre tutti i vostri scarti per non lasciare nulla in giro.

Proseguendo il percorso si arriva in un punto dove la valle si restringe, il panorama cambia radicalmente; dove prima c’erano alberi e verde a perdita d’occhio vi troverete a camminare tra alte pareti di roccia, a quel punto sarete all’ingresso del canyon. Un’altissima cascata sulla sinistra, che scende dalla valle del Grù, catturerà la vostra attenzione rendendo l’esperienza ancora più suggestiva, questo cambio di ambientazione è davvero una particolarità sorprendente di questa passeggiata, la nuda roccia rende il luogo molto più aspro e selvaggio e percepirete con ancora più forza la potenza del torrente che scorre impetuoso sotto di voi. La passeggiata prosegue ancora un po’ fino ad arrivare a una cancellata e blocchi di cemento che sfortunatamente rovinano la natura del paesaggio, quello è il momento di fare retro font e tornare verso casa.