Cervia e dintorni in bicicletta
Con il bel lungomare e i viali alberati, la fresca pineta e le dimensioni a misura d’uomo, Cervia è una località da vivere in bicicletta: percorsi urbani e in natura a due passi dal mare, nei 40 km di pista ciclabile e nei percorsi in pineta e in salina. Dimenticare l’auto e inforcare la bici è facile e alla portata di tutta la famiglia, grazie ai numerosi tratti di facile percorrenza che offre il territorio.
La Rotta del Sale Cervia giro in bicicletta
Dal centro di Cervia o di Milano Marittima, in un percorso attraverso la pineta, è possibile ad esempio raggiungere sempre in bicicletta la valle dell’Ortazzo, all’interno della quale si trova la Riserva Naturale Duna Costiera e la foce del torrente Bevano. L’area si divide in valle dell’Ortazzo, un’ampia palude d’acqua dolce di forma triangolare costantemente sommersa, e nella zona umida dell’Ortazzino, che è un’area salmastra contigua alla spiaggia, che alterna stagni, canneti, dune con vegetazione mediterranea e pinete costiere. Il percorso alla valle dell’Ortazzo fa parte del più ampio percorso che arriva a raggiungere la città di Ravenna ed è quasi esclusivamente su strada sterrata e sentieri, un trail non ad anello di circa 15 km a tratta, pianeggianti, senza difficoltà tecniche e molto interessante dal punto di vista naturalistico: giunti alla valle una torretta di avvistamento permette infatti l’osservazione di folaghe, cigni, anatre, aironi, cormorani.
a valle dell'Ortazzo giro in bicicletta
Un altro percorso di grande fascino, tra i più suggestivi che si snodano all’interno del Delta del Po, è senza dubbio La Rotta del Sale, ciclabile che corre parallela all’antica rotta marittima che seguivano le imbarcazioni che trasportavano il sale da Cervia al porto della Serenissima, un tragitto con partenza dal centro della città che attraversa paesaggi naturalistici di grande bellezza fino a giungere, se compiuto in tutta la sua interezza, al lido di Venezia. Il primo tratto, lungo circa 20 km, è piacevole e ombreggiato e conduce fino a Ravenna attraverso le pinete di Cervia e di Classe.
Elisa Sirtori
Sportiva per passione ma con la determinazione di un professionista, ha deciso di dedicare anima e corpo a fare tutto quello che la rende felice. Lo sport è sicuramente il motore che la spinge a dare il massimo in tutto, la passione è il cuore pulsante per realizzare i suoi sogni. In procinto di laurearsi in scienze dell'educazione per l'infanzia ha da sempre mostrato al mondo la sua spiccata sindrome di Peter Pan, stare in mezzo ai bambini accentua il suo essere libera, la sua creativa e l’innata capacità di saper volare con la fantasia, impresa ardua per molti adulti e invidiata da altri. Diventa quindi passaggio semplice affacciarsi al mondo della scrittura dove, più che in altri ambiti, si è liberi di lasciar fluire i propri pensieri permettendo, anche agli ignari spettatori dei suoi articoli, di poter raggiungere e dare una sbirciata all’inarrivabile Isola che non c’è.