un piccolo cane sdraiato su fondo bianco
Foto di Ilona Krijgsman da Pixabay

In occasione della Giornata Mondiale del Cane, celebrata in tutto il mondo il 26 agosto, le più importanti associazioni di settore chiedono al Governo e al Parlamento la rimodulazione dell’IVA al 10% per alimenti di cane e gatto e prestazioni veterinarie. Una riduzione che avrebbe ricadute importanti sul portafoglio del 40% delle famiglie italiane.

La Giornata Mondiale del Cane nasce dalla volontà di dedicare un riconoscimento speciale a questo animale meraviglioso, inesauribile fonte di benessere psicologico e fisico per l’uomo. La Giornata Mondiale del Cane è un’occasione per sensibilizzare chi non comprende l’enorme importanza di questi animali da compagnia, la cui salute è interesse di tutta la collettività.

Il 40% delle famiglie italiane vive con un cane e/o un gatto, gli alimenti per questi animali d’affezione e le prestazioni veterinarie sono gravati da un’aliquota IVA al 22%, al pari di un bene di lusso. In Germania, in considerazione della quotidianità d’utilizzo e del ruolo degli animali d’affezione in società, l’aliquota IVA sugli alimenti per cani e gatti è al 7%. Le famiglie italiane quindi sopportano un’IVA pari a più di 3 volte quella delle famiglie tedesche. Un carico fiscale importante che ricade direttamente sulle famiglie italiane, incompatibile con l’impoverimento post-emergenza.

Per questo, le più importanti Associazioni del settore hanno chiesto al Governo e al Parlamento che, al primo provvedimento utile, gli alimenti per cani e gatti e le prestazioni veterinarie vengano permanentemente collocati in fascia IVA agevolata al 10%, la stessa dei medicinali veterinari. Una lettera aperta è stata inviata a Governo e Parlamento, firmata da Assalco (Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) insieme alle maggiori Associazioni del settore che riuniscono Medici Veterinari e Imprese dell’alimentazione animale e dei farmaci veterinari (Anmvi, Fnovi, Simevep, Enpav, Aisa, Ascofarve e Assalzoo).

I cani migliorano la vita dei proprietari con l’affetto e la compagnia, ma apportano benefici anche all’intera collettività italiana, alla quale contribuiscono con “incarichi di rilievo”, quali l’assistenza ai non vedenti, il soccorso alle persone in situazioni di emergenza, nonché svolgendo un ruolo importante nei percorsi di riabilitazione più diversi.