Monica Vitti, si fanno vivi gli “avvoltoi” dopo la sua morte…

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Lo scorso 2 febbraio il mondo del cinema ha pianto la scomparsa della divina Monica Vitti. Un tragico lutto che ha colpito non solo il mondo del cinema, ma anche tutto il Paese che amava non solo l’attrice ma anche la donna che si è spenta all’età di novant’anni. L’attrice era da tempo malata di Alzheimer ed era fuori dalle scene da alcuni anni. 

Monica Vitti è stata una delle interpreti più famose nella storia del cinema italiano e internazionale. I suoi esordi, avvenuti nella prima metà degli anni  cinquanta la vedono partecipare a diverse pellicole molte delle quali di grande successo, anche se come attrice ha iniziato facendo teatro e la sua formazione è avvenuta nelle aule della Silvio D’Amico, la famosissima Accademia Nazionale d’Arte Drammatica.

Monica Vitti ha vinto nel corso della sua carriera diversi premi prestigiosi, fra i quali: quattro Globi D’Oro, tre Nastri D’Argentocinque David di Donatello e svariati altri premi, tutto ciò a testimonianza di una carriera eccezionale da tutti i punti di vista. Monica Vitti ha recitato al fianco dei più grandi attori italiani in circolazione, personaggi altrettanto grandi nel cinema e nel teatro come Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Marcello Mastroianni e tanti altri ancora.

Nel dopoguerra infatti, Vitti ha iniziato a partecipare ad alcune commedie teatrali, mettendo in luce le sue spiccati doti in questo settore artistico, ma chi l’ha iniziata al cinema è stato Michelangelo Antonioni per il quale fu una vera e propria musa.

Gli “avvoltoi” intorno alla morte della diva

Come abbiamo detto erano diversi anni che Monica Vitti era lontana dai riflettori a causa della sua malattia degenerativa che le procurava da tempo ingenti perdite di memoria. Ai tempi fu il marito che spiegò una volta per tutte i motivi per i quali l’attrice doveva necessariamente ritirarsi a vita privata.

Si era parlato ai tempi del fatto che Monica fosse stata ricoverata in una clinica svizzera per trascorrere il periodo finale della sua vita. Tuttavia si è trattato semplicemente di una fake news, dato che Roberto Russo ha affermato a chiare lettere che la moglie è sempre rimasta a Roma insieme a lui.

Quando è giunta la notizia della morte di Monica Vitti l’intero Paese è stato in lutto e sul web c’è stata la corsa agli amarcord e i revival per la diva del cinema Monica Vitti. In queste occasioni dove si manifesta il cordoglio per un personaggio molto importante e molto amato però bisogna fare attenzione a quanto viene scritto e purtroppo a volte si rischiano delle gaffe importanti. Una segnalazione è arrivata per esempio dalla pagina Facebook: “Osservatorio sul declino della stampa italiana”, che ha riportato il fatto che una nota testata giornalistica ha commesso una gaffe importante.

Per ricordare la Vitti infatti, questa testata ha citato un film in cui lei non ha nemmeno recitato. “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto”, questo il titolo della pellicola che come tutti sanno molto bene vede invece Mariangela Melato insieme a Giancarlo Giannini, protagonista del film. Nel suddetto titolo viene indicata la commedia come “L’interpretazione più celebre di Monica Vitti”, un errore imperdonabile per un quotidiano tanto celebre. Proprio per questo motivo, sui social network è esploso il delirio, con milioni di fans della straordinaria attrice che si sono scatenati per il clamoroso errore.

Probabilmente dopo un simile sbaglio la testata giornalistica dovrà fare molta attenzione la prossima volta prima di pubblicare una qualsiasi informazione su un personaggio famoso perché già in questo modo ha sicuramente perso fiducia da parte dei lettori.