Willy il Coyote riuscì davvero a catturare Beep Beep | Nel 1980 accadde l’impossibile | La beffa perfetta di Chuck Jones

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Dopo oltre trent’anni di inseguimenti falliti, Willy il Coyote riuscì finalmente a mettere le mani su Beep Beep. Il problema è che, proprio nel momento della vittoria, tutto si trasformò nell’ennesima umiliazione.

Per decenni il meccanismo è sembrato immutabile: Willy il Coyote prepara una trappola, ordina qualche improbabile prodotto ACME, calcola tutto nei minimi dettagli e finisce regolarmente vittima della propria invenzione. Dall’altra parte, Beep Beep continua a correre indisturbato, attraversando il deserto con il suo inconfondibile verso e lasciandosi alle spalle razzi, catapulte, esplosioni e precipizi. Eppure esiste davvero un corto ufficiale nel quale il Coyote riesce finalmente a raggiungere il suo obiettivo. Non si tratta di una fantasia, di un sogno o di una gag interrotta: per una volta, Willy cattura davvero il Road Runner.

Per trovare quel momento bisogna tornare al 21 maggio 1980, quando la CBS trasmise lo speciale televisivo Bugs Bunny’s Bustin’ Out All Over. Al suo interno compariva Soup or Sonic, cortometraggio scritto, prodotto e diretto da Chuck Jones, con Phil Monroe alla co-regia. Poco più di nove minuti che sembrano inizialmente rispettare alla perfezione la formula costruita fin dal debutto della coppia in Fast and Furry-ous del 1949. Tutto procede come previsto, almeno fino all’ultima parte, quando Jones decide di concedere al suo personaggio ciò che il pubblico aspettava da più di trent’anni.

Soup or Sonic infranse la regola più famosa degli inseguimenti

Nella sequenza decisiva, Willy e Beep Beep entrano all’interno di un sistema di tubature dal quale escono entrambi incredibilmente rimpiccioliti. I due tornano quindi sui propri passi nel tentativo di recuperare le dimensioni normali, ma il risultato non è uguale per entrambi. Beep Beep torna alla sua grandezza originale, mentre il Coyote rimane microscopico. È proprio in quel momento che accade qualcosa di ancora più insolito: il Road Runner si ferma.

Willy riesce a raggiungerlo e ad afferrarlo. Tecnicamente, quindi, ha vinto. Dopo anni di tentativi falliti, l’inseguitore ha finalmente catturato la sua preda. La soddisfazione però dura appena qualche secondo. Il Coyote estrae coltello e forchetta, pronto a trasformare quella vittoria in una cena, poi guarda verso l’alto e si rende conto dell’evidenza: lui è minuscolo, mentre Beep Beep è tornato alle normali dimensioni. Il risultato è una delle beffe più riuscite dell’intera storia dei Looney Tunes. Il Coyote ha ottenuto esattamente ciò che desiderava, ma non può farne assolutamente nulla.

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La vera battuta non era contro Willy, ma contro chi lo guardava

Il finale diventa ancora più brillante quando Willy rompe la quarta parete e si rivolge direttamente agli spettatori. Attraverso due cartelli ricorda al pubblico che tutti volevano vederlo catturare Beep Beep e pone la domanda inevitabile: adesso che ci è riuscito, cosa dovrebbe farne? È qui che Soup or Sonic supera la semplice gag e gioca con le aspettative accumulate in decenni di cortometraggi. Il divertimento non stava realmente nel vedere il Coyote vincere, ma nel continuare ad aspettare una vittoria che non sarebbe mai arrivata nel modo desiderato.

Chuck Jones raccontò nella propria autobiografia Chuck Amuck alcuni dei principi alla base dei corti con i due personaggi: Beep Beep non avrebbe dovuto ferire direttamente Willy, i prodotti utilizzati dal Coyote provenivano dalla ACME, la gravità era spesso il suo peggior nemico e l’umiliazione contava più del danno fisico. Le cosiddette “regole di Chuck Jones” sono state poi spesso trasformate online in una sorta di decalogo rigido, anche se lo sceneggiatore Michael Maltese dichiarò di non ricordare l’esistenza di regole formali durante la lavorazione. Soup or Sonic rimane comunque una dimostrazione perfetta dello spirito di quelle convenzioni: anche quando Willy vince, deve comunque perdere. Altri corti, come Hopalong Casualty del 1960 o The Solid Tin Coyote del 1966, mostrano momenti in cui riesce temporaneamente a raggiungere o bloccare Beep Beep, ma nessuno possiede la stessa chiarezza di questa cattura. Nel 1980 Chuck Jones rispose quindi alla domanda che accompagnava da sempre i due personaggi: sì, Willy il Coyote può prendere Beep Beep. Ma nell’universo dei Looney Tunes persino il successo deve trovare un modo per trasformarsi nell’ennesima, perfetta sconfitta.