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Per le anime Dark arriva il Goth Latte, un cappuccino nerissimo

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Dopo tutte le bevande super brillantinose e coloratissime uscite in questo ultimo periodo, dove il rosa la faceva da padrona, finalmente è arrivata anche il drink per gli amanti delle tenebre, il Goth Latte. Si tratta di un cappuccino nero freddo a base di latte senza necessariamente la presenza di caffeina. Nella versione originale, proposto dalla caffetteria White Mojo di Melbourne in Australia, viene servito con latte di soya e per renderlo nero viene fatto un composto di pasta di semi di sesamo, noccioline e mandorle. Altre caffetterie invece utilizzano il carbone attivo che ha proprietà detossificanti e purificanti, se consumato nella giusta quantità.

 

Infatti il Goth Latte viene proposto come una bevanda benefica per l’intestino, perché regolarizza la digestione, sgonfia e assorbe le tossine. Ma molti nutrizionisti invitano a non esagerare con le tazze di goth latte, perché il carbone attivo non sempre riconosce ed elimina solo le sostanze nocive. Ad esempio, sarebbe meglio farne a meno quando si assumono farmaci, di cui potrebbe neutralizzare l’efficacia.

Ma finora l’unico abuso certificato che ne è stato fatto è sui social, primo fra tutti Instagram, dove le foto della bevanda dark stanno spopolando.

 

Se anche voi a casa volete preparavi il vostro Goth Latte ecco la ricetta: per prima cosa si monta il latte in maniera perfetta creando una crema lucida e senza bollicine visibili, poi si mischia una piccola parte di carbone vegetale a una dose di latte (circa 30ml) o all’espresso. A questo punto si può versare in tazza, se volete fotografarlo meglio una in vetro per il migliore effetto. Per guarnirlo si può aggiungere un po’ di sciroppo di cocco o un pizzico di cannella o in alternativa se siete degli artisti potete decorarlo con la tecnica della Latte Art.

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Alessandra Chiaradia
È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l'occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio. In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce...