Nel cuore più antico e misterioso del capoluogo lombardo, arriva la grande installazione Michelangelo alla cripta del Santo Sepolcro, rendendo omaggio a due artisti omonimi: il grandissimo Michelangelo Buonarroti, scultore, architetto e pittore, e Michelangelo Antonioni, celebre regista e Premio Oscar. Il loro incontro ideale è protagonista a Milano, presso la chiesa di San Sepolcro, fino al 15 settembre.

Sotto l’antichissima chiesa di San Sepolcro a Milano, alle spalle della Pinacoteca e Biblioteca Ambrosiana, una cripta ancora più antica nasconde quello che era il centro arcaico della città: il foro romano, con l’originario selciato su cui camminavano Sant’Ambrogio e l’Imperatore Teodosio. Questo luogo ricco di storia e immerso nel silenzio, riaperto ai visitatori da appena due anni, ospita oggi la grande installazione Michelangelo alla cripta del Santo Sepolcro, dopo il successo registrato nei mesi scorsi con Bill Viola.

©Associazione Michelangelo Antonioni

I due artisti protagonisti sono il regista ferrarese Michelangelo Antonioni (1912-2007) e, naturalmente, Michelangelo Buonarroti. Nel 2004, pochi anni prima della scomparsa, Antonioni realizza un cortometraggio di 15 minuti intitolato Lo sguardo di Michelangelo, dedicato al Mosè scolpito per la tomba di Papa Giulio II, in San Pietro in Vincoli a Roma. In questo corto, il regista si fa anche attore, mentre esplora gli spazi silenziosi della chiesa di San Pietro in Vincoli alla ricerca dell’opera di Michelangelo. Il suo sguardo si sofferma sul Mosè, scruta il volto dell’austero profeta modellato nel marmo, e inizia, così, un dialogo ideale fra lui stesso, la statua e lo scultore. Questo gioco di sguardi, da Michelangelo a Michelangelo, si interrompe con la mano di Antonioni che sfiora il Mosè, prima di uscire dalla chiesa.

 

Ad accompagnare la proiezione di questo cortometraggio è un percorso espositivo arricchito dagli scatti del fotografo Aurelio Amendola, che cerca di indagare e interpretare a sua volta la maestosa figura del Mosè di Michelangelo. Particolarmente suggestive saranno anche le visite guidate in notturna organizzate dalla società Neiade, con prenotazione obbligatoria.

 

Metà del ricavato di tutto il progetto servirà a proseguire i restauri della cripta stessa. L’iniziativa è stata curata da Giuseppe Frangi, prodotta da MilanoCard e Casa Testori, promossa dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana, col patrocinio dell’Associazione Michelangelo Antonioni, e sostenuta da Regione Lombardia e Comune di Milano.

©NEIADE

Michelangelo alla cripta del Santo Sepolcro è, certamente, una bella occasione per scoprire un luogo nascosto della città di Milano e incontrare due grandissimi artistiche hanno scritto, e continuano a rappresentare, la storia dell’arte italiana, dalla scultura al cinema.

INFO
Michelangelo alla cripta del Santo Sepolcro
Cripta del Santo Sepolcro, Milano, piazza S. Sepolcro
Fino al 15 settembre 2018
Tutti i giorni dalle 17.00 alle 22.00
Biglietto 10 €
Il 50% del ricavato viene destinato ai lavori di restauro della Cripta

Prenotazioni: criptasansepolcromilano.it/michelangelo
Info: [email protected]
Facebook: @criptasansepolcromilano
Instagram: @criptasansepolcromilano