“Coldplay: A Head Full of Dreams”: la recensione del film evento in anteprima

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“Coldplay: A Head Full of Dreams” è il magnifico film evento diretto dal regista Mat Whitecross che vede protagonista la grandiosa ascesa in tutto il pianeta dei Coldplay, la band britannica capitanata da Chris Martin. Distribuito in esclusiva in Italia da Nexo Digital e in arrivo nelle sale cinematografiche italiane solo mercoledì 14 novembre, si appresta a diventare una perla irrinunciabile non solo per gli appassionati della musica dei Coldplay, ma anche per tutti coloro che amano lasciarsi trasportare dalle emozioni inenarrabili che leggende di questo calibro possono trasmettere agli spettatori.
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“Coldplay: A Head Full of Dreams” è molto più di un evento cinematografico: è il sogno dei sogni su scala mondiale. Chris Martin, John Buckland, Will Champion e Guy Berryman, quattro ragazzi conosciutisi in quel del University College a Londra, dotati di un indiscusso talento musicale e di tanta voglia di far conoscere la propria musica in ogni dove, ci vengono mostrati, nel corso del film, tramite immagini risalenti ai propri inizi: la loro prima esibizione, avvenuta in un locale chiamato The Laurel Tree a Camden Town, un quartiere londinese, quando le quattro future celebrità si facevano ancora chiamare dal proprio pubblico “Starfish”.

Erano agli esordi, ma già si respirava nell’aria quella pregevole sensazione dell’immenso potenziale che costoro avrebbero presto sprigionato. A partire da quell’esibizione e da quell’energia dirompente, ebbe inizio, live dopo live, la graduale e inarrestabile scalata della band che oggi è conosciuta in tutto il pianeta come Coldplay: indimenticabili le loro trionfali tournée in ogni angolo del pianeta, dalla ‘nostra’ Milano a Parigi, dai gioiosi colori delle esibizioni a Buenos Aires fino ai fasti del Festival di Glastonbury.

“È il 26 giugno del 1998, tra quattro anni questo video sarà sulla tv nazionale perché i Coldplay saranno una grande band. Chris, Guy, Jonny e Will, non dimenticate questi nomi.” Parole indimenticabili, e che non vi nascondiamo ci hanno trasmesso una certa emozione, quelle pronunciate da un giovanissimo Chris Martin esattamente quattro anni e tre giorni prima dell’approdo dei Coldplay, come headliner, al Festival di Glastonbury del 2002.

“Coldplay: A Head Full of Dreams” racchiude magnificamente tutte le tappe dell’apoteosi generata dal successo globale dei Coldplay, mostrando in maniera sublime, agli spettatori, tanto le immagini dei live più travolgenti della band quanto svariati retroscena della preparazione, nel corso degli anni, dei propri album negli studi di registrazione, contraddistinti da tanta energia e vitalità, ma anche da inevitabili momenti di difficoltà.

I filmati di repertorio dei tempi del college, le prime recensioni positive su riviste della caratura di NME, ma prima di tutto la brillante luce negli occhi di ciascun componente del quartetto ci mostrano la vera natura dei Coldplay: una bellissima storia di sincera amicizia e reciproca riconoscenza, che grazie al talento di ognuno dei quattro componenti è approdata sui palchi più ambiti di tutto il globo, senza mai dimenticare le proprie origini e gli innumerevoli sacrifici che hanno permesso loro di conquistare le vette del pianeta.

La visione di questo film ci ha sinceramente entusiasmati e commossi, e proprio per questo motivo consigliamo caldamente ai nostri lettori di accorrere numerosi nei cinema di tutta Italia, per non perdere l’appuntamento con il coronamento, sul grande schermo, della meravigliosa carriera dei Coldplay. Siamo certi che “Coldplay: A Head Full of Dreams” saprà travolgervi con il proprio vortice di emozioni, così come ha travolto noi.

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