È Anna Valle accompagnata da un cast di tutto rispetto tra cui spiccano Guenda Goria, Anna Zago, Denise Marzari, Nicolò Scarparo, Daniele Berardi e Marco Barbiero ad interpretare la piece “Cognate, cena in famiglia” in scena fino al 16 dicembre al Teatro Martinitt. Grandissimi attori e famosi interpreti per uno spettacolo, ahimè, non altrettanto all’altezza del loro nome.
La scenografia, impeccabile, ci trasporta subito in un ambiente famigliare accogliente: camino acceso, tavola imbandita, luci perfette, una vetrata che fa intravedere un magnifico giardino, insomma una bella sensazione, se non fosse per i commensali…  insopportabili!

Anna Valle & Co. si dimostrano indispettiti fin dalle prime battute. Litigano e si stuzzicano con frecciatine, freddure agghiaccianti e battute al vetriolo, e questo sarebbe anche potuto essere intrigante e interessante se la sceneggiatura fosse stata scritta da Roman Polanski, ma non è affatto così.
Siamo di fronte a una classica commedia all’italiana con tutti i suoi cliché, dove troviamo tre fratelli con rispettive mogli (le famose Cognate) impegnati in una cena in famiglia per inaugurare la nuova casa di uno dei tre; fin qui tutto normale se non fosse che la cognata “svampita” ha deciso di invitare alla cena anche la segretaria di suo marito, mossa da compassione per la poverina che sembrava triste e abbandonata.
Da qui inizia un susseguirsi di situazioni imbarazzanti, uomini che si trasformano in topi minuscoli e intimoriti e donne in gatte fameliche e diffidenti a caccia spietata della “verità” che pian piano si palesa sulla scena. Una verità che sembra seguire lo schema tipico delle commedie all’italiana: il tradimento con la segretaria.

L’ingresso della tanto temuta segretaria bella e avvenente (in modo estremamente forzato, per niente sensuale, ma volutamente volgare) anticipa un finale abbastanza scontato. Con mossette e battutine neanche troppo taglienti fa intendere palesemente di conoscere “molto bene” i tre fratelli. Il mistero si infittisce e si iniziano a scoprire altarini e ovvi tradimenti.

Avendo a disposizione un cast di grandi nomi come questo sulla scena, mi sarei aspettata un testo più accattivante, con un bel ritmo serrato fatto di battute brillanti, maliziose e acute. Non posso dire che “Cognate” sia un completo flop; gli attori sono bravi e hanno retto la scena, ma avrei voluto vederli recitare su un scritto meno banale.

Se siete alla ricerca di una commedia semplice, dalla risata facile allora questo è lo spettacolo giusto. Se siete abituati a una comicità di alt(r)o livello, in cui la risata è intelligente e ricercata, come il Teatro Martinitt ci ha ormai abituato ad avere, allora meglio aspettare i prossimi spettacoli.

Foto: Luigi De Frenza www.luigidefrenza.it

INFO:
TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10  – Parcheggio gratuito.

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, martedì-sabato 10-20, domenica 14-20. Ingresso: 24 euro spettacoli Fuoriclasse, 26 euro spettacoli Campioni. Abbonamenti a partire da 62 euro.