Il periodo primaverile che stiamo vivendo è caratterizzato da continui e repentini sbalzi termici, che alternano giornate umide e piovose ad altre di sole, con temperature quasi estive.

Come sempre il periodo primaverile è un momento dell’anno tra i più dinamici e variabili per quanto riguarda la meteorologia, caratterizzato dalla transizione tra la stagione fredda ormai superata e quella calda di imminente arrivo.

Gli ultimi giorni sono stati caratterizzati da sbalzi termici anche di 8-10 gradi tra la mattina, pomeriggio e la sera, in particolar modo nelle regioni settentrionali e centrali. L’Italia meridionale ha risentito meno di questo fenomeno climatico grazie alla presenza dei venti di Scirocco, che consentono di mantenere costanti le temperature a livelli di termometro più alti.

Con l’arrivo della stagione primaverile e con queste condizioni climatiche variabili, tornano a diffondersi virus riconducibili all’influenza e in generale malanni legati all’infiammazione delle vie respiratorie, quali raffreddori e mal di gola. Le previsioni degli esperti indicano un possibile picco di 200 mila contagi a settimana per questa influenza primaverile, che si lega soprattutto a sintomatologie intestinali derivanti dall’enterovirus, che causa dissenteria, crampi allo stomaco e vomito, che può potenzialmente colpire individui di tutte le età.

Oltre a questo, ci sono possibili fenomeni legati agli stati infiammatori a livello locale, quali raffreddori, mal di gola e perdita di voce, malanni fastidiosi che vanno combattuti e prevenuti con alcuni particolari accorgimenti, come l’indossare delle maglie proteggi collo o delle sciarpe leggere che sono utili per proteggersi dagli sbalzi termici. Importanti sono le cure da mettere in atto ai primi sintomi influenzali o di malessere in generale, che devono essere tempestivamente fatte al fine di attenuare l’aggressività dello stato influenzale.

Tra le varie indicazioni sono molto utili anche i consigli e rimedi su come far tornare la voce suggeriti da Salutarmente, blog dedicato alla salute delle persone e che fornisce interessanti indicazioni per vivere al meglio e aumentare il benessere legato alla salute fisica.

Oltre che per il ritorno di alcuni mali stagionali, la primavera è un periodo delicato anche per quanto riguarda le allergie ai pollini. Gli alberi sono in fiore e il fenomeno della pollinosi è in corso e questo comporta che bisogna mettere in atto alcuni accorgimenti per contrastare le infiammazioni e gli stati allergici.

Stando alle ultime previsioni dei meteorologi, queste condizioni di variabilità interesseranno gran parte del mese di aprile e anche i primi giorni di maggio, in cui si alterneranno giornate dal carattere estivo, con temperature vicine ai venti gradi, ad altre in cui il termometro non supererà i dieci gradi. Tale instabilità è dovuta alla presenza sulla nostra penisola di un profondo vortice che prende vita a ovest della Francia e che governerà la situazione meteo climatica per diverse settimane.

Attendiamo con ansia e trepidazione l’arrivo della bella stagione per poterci mettere al sole, con le dovute precauzioni, e dimenticarci di questi fastidiosissimi malanni.