Angela Finocchiaro_Ho perso il Filo ©Paolo Galletta

Il Teatro Manzoni di Milano è pronto a riaprire il suo prestigioso sipario con la stagione 2019/20 che si prospetta una vera e propria bomba con più di 200 spettacoli!!
Durante la conferenza stampa della mattinata abbiamo ascoltato nomi eccellenti del teatro e dello spettacolo raccontare quello che andremo a vedere. I nomi in scaletta sono davvero di altissimo livello, grandi mostri sacri del teatro e dello spettacolo, come Solenghi e Lopez, Ale e Franz, Maria Amelia Monti, Antonio Catania, la “debuttante” Paola Barale e tantissimi altri, ci terranno compagnia fino a maggio.

Tullio Solenghi e Massimo Lopez

Il filo conduttore sarà la passione, ha precisato il direttore Alessandro Arnone, “nei rapporti di coppia, e familiari, spesso faticosi”, ma anche quella alla Don Chisciotte “un folle abbastanza da andare controcorrente”.

Il primo sipario verrà aperto con la prosa e “Il berretto a sonagli”, capolavoro pirandelliano che ha da poco compiuto il secolo, sul palco, dal 10 al 27 ottobre, con Gianfranco Jannuzzo. A seguire l’attesissima Angela Finocchiaro con “Ho perso il filo”, dal 21 novembre all’8 dicembre, tra commedia, danza e gioco. Quindi sarà il turno di un coppia comica che, per l’occasione, si cimenta nella prosa, Ale e Franz con “Nati sotto contraria stella”, dal 10 dicembre all’1 gennaio, porteranno in scena la dolorosa storia di Romeo e Giulietta come in epoca Vittoriana, coun un cast di soli uomini…

Ale e Franz – Nati sotto contraria stella. ©Yasuko Kageyama

Dal 30 gennaio fino al 16 febbraio è la volta di Luisa Ranieri, che, diretta dal marito Luca Zingaretti, porta in scena “The deep blue sea” considerato il capolavoro di Terence Rattigan, drammaturgo inglese del XX secolo. Dal 27 febbraio al 15 marzo va in scena “Don Chisciotte”, con Alessandro Boni e Serra Yilmaz, liberamente ispirato al comico e visionario romanzo di Cervantes e, per festeggiare i 100 anni della nascita di Pietro Garinei.

Sempre a marzo arriva sul palco un evergreen, “Se devi dire una bugia dilla grossa”, dal 19 al 5 aprile, con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Paola Barale e Paola Quattrini, per la terza volta nel ruolo della moglie dell’onorevole che vorrebbe intrattenere una relazione con un esponente femminile dell’opposizione. Chiude la stagione della prosa, con molti timori, a sua detta, noi non ne abbiamo neanche uno, la straordinaria Maria Amelia Monti che porta in teatro per la prima volta “Miss Marple”, la più famosa detective di Agatha Christie, dal 7 al 24 maggio.

Maria Amelia Monti – Miss Marple, giochi di prestigio ©Lanzetta-Capasso

Immancabile la stagione dedicata al Cabaret aperta da una coppia comica irresistibile Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, alias Toti e Tata, duo storico della comicità pugliese con “Il cotto e il crudo” dal 3 al 6 ottobre. A grande richiesta torna a calcare il palco del Manzoni anche la comicità dissacrante di Angelo Duro con “Angelo Duro da vivo”, dall’8 al 9 ottobre, un nuovo live show che rischia di essere nuovamente un totale sold out. A seguire arriva Paolo Migone con “Beethoven non è un cane”, dal 29 e il 30 ottobre, lo vedremo nei panni di un deejay di musica classica, il simpatico attore offre un viaggio delirante allegro ma non troppo nel mondo dei grandi padri della musica. E per rimanere in tema di delirio c’è Paolo Cevoli con “La sagra famiglia”, il 18 e il 20 novembre, analizza i rapporti tra genitori e figli in chiave ironica, non senza indurre alla riflessione.
Attesissimi e fortemente voluti, soprattutto dopo i sold out della scorsa stagione, tornano sul palco Massimo Lopez e Tullio Solenghi, dal 9 al 12 gennaio, riproponendo il loro show coadiuvati dalla Jazz Company del maestro Gabrile Comeglio.

Teresa Mannino – Sento la terra girare

Arriva in scena anche il Musical, portato dagli Oblivion, dal 21 al 26 gennaio, che, in chiave assolutamente comica ci raccontano la nascita de “La Bibbia riveduta e scorretta”. Il 3 febbraio vedremo sul palco Giovanni Vernia in uno spettacolo che lo metterà a nudo “Vernia o non Vernia”, in questo spettacolo racconta da dove nasce la sua follia comica. A seguire, dal 18 al 23 febbraio, Terasa Mannino porta “Sento la terra girare”, che con il suo inconfondibile tocco ironico e disincantato racconta la disattenzione di ni uomini nei confronti della nostra casa: la Terra. In fine, a chiudere la stagione del Cabaret troviamo Debora Villa, una vera mina vagante della risata, ci racconta, per la prima volta dal punto di vista femminile “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere”, il libro più celebre dello psicologo americano John Gray sulle inopinabili differenze tra uomini e donne.

Antonio Stornaiolo, Emilio Solfrizzi – Il cotto e il crudo

Per il cartellone Extra, spettacoli abbinati a degustazioni di cibo e vino nel foyer del teatro, la quinta edizione del Festival della magia, oltre a concerti di tributo e omaggi, come lo spettacolo che ricorda Lucio Dalla, ‘Da Balla a Dalla’, storia di un’imitazione vissuta attraverso il racconto di Dario Ballantini o ‘Almeno tu nell’universo’, dedicato a Mia Martini. Ad aprile la favola dei Queen rivivrà a teatro con Queenmania Rhapsody. L’impegno del Manzoni per i più piccoli e le loro famiglie prosegue con il cartellone family. Tra le proposte Peter Pan, Rapunzel, Pippi Calzelunghe.

Il modo migliore per non perdersi nulla è fare l’abbonamento, per tutte le info www.teatromanzoni.it oppure 02 7636901 e nel dubbio Via Manzoni, 42 Milano.