Due giovedì al Parco Nord alla scoperta del progetto “Oltre i Limiti” con lezioni gratuite di Ginnastica Dinamica Militare in sostegno della campagna “Sii i miei occhi” per sensibilizzare su disabilità, sport e integrazione.

Dal 9 a 16 luglio due serate d’estate nel verde del Parco Nord alla scoperta dei modi per andare “Oltre i Limiti”, con la mente e con il fisico, attraverso il controllo della performance muscolare, l’atleta guida di Norbert Casali, Pier Maria Ferrari, condurrà i presenti oltre i propri limiti in una lezione di “GDM – Ginnastica Dinamica Militare”, una forma di allenamento a corpo libero utilissima nella preparazione sportiva ma per la quale è fondamentale potersi affidare con fiducia a una guida che sappia spingerci oltre i nostri limiti nel rispetto delle nostre effettive potenzialità.

Dalle 19:30 in poi, nel rispetto delle norme per il contenimento del CoVid-19, @PARCO NORD – entrata da viale Suzzani 292, Milano. È necessaria la prenotazione, per ovvi motivi organizzativi nel rispetto del distanziamento sociale indispensabile. Due occasioni imperdibili per scoprire la bellezza dell’integrazione, nello sport, fra disabilità e normo-abilità, soprattutto grazie a quelle figure-guida che sanno come farci andare oltre i limiti!

“Oltre i Limiti” è un progetto legato a YouAble Onlus che nasce da Norbert Casali, atleta paralimpico ipovedente, con le guide Massimiliano Gandossi (Guida Triathlon), Federica Putti (Tecnico FISPES), Paolo Vitali (Tecnico FISPES) e Matteo Moro (Guida Fuori Campo). E ha la missione di far capire cosa vuol dire convivere con una disabilità (in particolar modo cosa comporta essere disabile visivo) e di come la disabilità possa essere vista con un fattore “abilitante” sotto certi aspetti e come un modo per mettersi alla prova e capire che si può andare avanti, “Oltre i limiti”.

Attualmente è in corso una Campagna MSD CrowdCaring sulla piattaforma Eppela, “Sii i miei occhi”, per sensibilizzare le nuove generazioni attraverso lo sport significa abbattere i pregiudizi e preparare il futuro. Lo farà attraverso una serie di incontri di sensibilizzazione presso le scuole primarie, in cui si vuole lavorare sulla mentalità dei bambini per abbattere i pregiudizi facendo capire loro la diversità e due sessioni di corsa congiunte tra runners e atleti-guide, ruolo importantissimo e misconosciuto in Italia per l’inserimento dei disabili nell’attività sportiva soprattutto atletica!

L’atleta-guida è infatti colui al quale l’atleta disabile si affida completamente, con cui si prepara giorno dopo giorno, con cui crea un legame fatto di sensibilità e affinità e con cui arriva al traguardo. Qualunque sia il risultato, è un risultato di squadra in cui disabile e normodotato diventano un tutt’uno per superare i limiti.Ma in Italia questo ruolo è quasi assente e l’a mancanza di un adeguato numero di atleti guida di fatto impedisce ai non vedenti di avvicinarsi alla pratica di uno sport che restituirebbe loro dignità, autonomia e autostima favorendone l’integrazione.

Elisa Sirtori
Sportiva per passione ma con la determinazione di un professionista, ha deciso di dedicare anima e corpo a fare tutto quello che la rende felice. Lo sport è sicuramente il motore che la spinge a dare il massimo in tutto, la passione è il cuore pulsante per realizzare i suoi sogni. In procinto di laurearsi in scienze dell'educazione per l'infanzia ha da sempre mostrato al mondo la sua spiccata sindrome di Peter Pan, stare in mezzo ai bambini accentua il suo essere libera, la sua creativa e l’innata capacità di saper volare con la fantasia, impresa ardua per molti adulti e invidiata da altri. Diventa quindi passaggio semplice affacciarsi al mondo della scrittura dove, più che in altri ambiti, si è liberi di lasciar fluire i propri pensieri permettendo, anche agli ignari spettatori dei suoi articoli, di poter raggiungere e dare una sbirciata all’inarrivabile Isola che non c’è.