Villa Medici a Roma: riapre la mostra “I Peccati” di Johan Creten

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Johan Creten, De Vleermuis (Il Pipistrello), 2014-2019 Accademia di Francia a Roma – Villa Medici. Bronzo patinato, fusione a cera persa, titolata, firmata, datata, numerata, sigillo “aquila”, timbro della fonderia. Con incisi un poema di Colin Lemoine e uno di Aggie van der Meer 385 × 230 × 240 cm, 2 345 kg N°1/3 di una edizione di 3 + 1 Prova d’Artista. Eseguita a partire da una fontana bronzea realizzata per la città di Bolsward, come installazione permanente e facente parte del progetto 11Fountains di Friesland, 2018 Courtesy Perrotin & Johan Creten

Villa Medici annuncia la riapertura della mostra “I Peccati” dello scultore Johan Creten prorogata fino al 23 maggio 2021. Inaugurata il 15 ottobre 2020, la mostra è curata da Noëlle Tissier ed è organizzata dall’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici con il sostegno delle gallerie Almine Rech e Perrotin. Dopo tre mesi di chiusura, finalmente la riapertura al pubblico dell’esposizione “I Peccati” accompagnata dalla pubblicazione del catalogo in tre lingue (italiano, francese e inglese). Questo volume di riferimento offre un’immersione nell’opera di Johan Creten e include dei testi inediti degli storici dell’arte Colin Lemoine, Nicolas Bourriaud e le fotografie di Gerrit Schreurs.

Precursore, inclassificabile e controcorrente, Johan Creten (nato nel 1963) è un artista che si è distinto nel panorama artistico degli ultimi anni in quanto figura forte, enigmatica e intrigante. Dotato di una visione estremamente attuale della nostra società, egli ha saputo ritagliarsi uno spazio specifico all’interno della scena internazionale della creazione contemporanea. Johan Creten si è distinto fin dagli anni Ottanta per l’uso innovativo della ceramica, oggi è considerato una figura di spicco del rilancio di questo materiale nel campo dell’arte contemporanea.

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Johan Creten, I Peccati, Académie de France à Rome – Villa Médicis © Creten Studio & Gerrit Schreurs

Un altro aspetto della sua opera è l’uso virtuoso del bronzo nella realizzazione di sculture monumentali, di cui un importante esempio, “De Vleermuis – Il pipistrello”, è presentato sul piazzale di Villa Medici. La mostra “I Peccati” raccoglie, per la prima volta in Italia e su tale scala, un insieme di cinquantacinque opere in bronzo, ceramica e resina, affiancate ad alcune opere storiche di Lucas Van Leyden (1494-1533), Hans Baldung (1484-1545), Jacques Callot (1592-1635), Barthel Beham (1502- 1540) e Paul van Vianen (1570-1614).

La prima sala si apre con una serie di creazioni e ri-creazioni di opere concettuali del 1986. Accanto  a  “The  Garden”  (realizzato  nel  1996-97  durante  la  residenza dell’artista a Villa Medici) e a opere più significative come “Présentoir d’Orange” (1989-2017) e “Plantstok” (1989-2012), questa sala mette in discussione il nostro rapporto con l’introspezione e la consapevolezza di noi stessi, evocando il concetto di paradiso perduto e di tentazione. Nella seconda sala, una nuova monumentale opera in resina “Muses et Méduses”, iniziata nel 2005 e completata nel 2019, dialoga con brani della famosa serie metonimica “Odore di Femmina” (iniziata nel 1998) sulla seduzione, l’ambiguità dei sentimenti e le relazioni umane. Una terza sezione riunisce opere altamente politiche tra cui il bronzo “Il prezzo della libertà” (2015), “Couch Potatoes” (1997) e una nuova serie di ceramiche “Wargames” (2019).

 

Lungo la scalinata, si affaccia un gruppo di enigmatici bronzi a sollevare la questione della coscienza morale in una società coinvolta in un continuo movimento, in profonda mutazione. La scultura monumentale “The Herring” domina l’ultima sezione con i suoi 5 metri di altezza. Una nuova scultura, realizzata in collaborazione con gli storici laboratori della Porzellanmanufaktur Augarten, rivisita una porcellana di Doccia ed è presentata al pubblico per la prima volta. Diffusa in tutto lo spazio, una nuova serie di “Bolders” in gres smaltato invita il pubblico a sedersi, prendere tempo, osservare le opere per scoprirne le connessioni e immergersi in magnifici dettagli: superfici di vetro scintillanti, significati nascosti e metafore.

Johan Creten parla di “Slow art” e della necessità di un ritorno all’introspezione. Un movimento, che va dalla miniatura alle figure monumentali, che ci permette di appropriarci del nostro tempo e di immergerci in un’esplorazione del mondo con i suoi tormenti individuali e sociali, per un viaggio pieno di sorprese ed emozioni. Le  sculture  di  Johan  Creten,  realizzate  tra  il  2019  e  il  2020   appositamente  per  la  mostra  attualmente  in   corso   a  Villa   Medici,   si   aggiungono  alle  opere  che  scandiscono  la  sua  carriera  dagli  anni  Ottanta  a  oggi,  e sono qui abbinate a stampe, arazzi e bassorilievi del XVIe XVIIe secolo appartenenti alla sua collezione personale. Queste opere storiche scelte dall’artista sono veri e propri riferimenti nel suo processo creativo, che rivelano le sue preoccupazioni dal punto di vista artistico, storico, politico e filosofico. L’intreccio di queste opere all’interno dell’esposizione stravolge la nostra percezione da molteplici punti di vista, che dal passato mettono in discussione il futuro della nostra umanità.

INFO:
I Peccati
Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Viale Trinità dei Monti, 1 – Roma

Dal lunedì al venerdì (chiuso il martedì, il sabato e la domenica): Visita guidata giardini di Villa Medici + mostra I Peccati (12€ intero / 6€ ridotto):

Italiano: ore 16:00
Francese: ore 14:30

Durata della visita: 1.30 ora.
La visita comincia con i giardini e prosegue nella mostra.

Visita guidata mostra sola I Peccati (6€ tariffa unica):

Italiano: ore 17:00
Francese: ore 15:30

Durata della visita: 30 min.

Attualmente le visite libere non sono consentite. Sono previste unicamente visite accompagnate dalle guide dell’Accademia di Francia a Roma prenotabili nelle fasce orarie indicate sopra.

Biglietti:

  • Riduzione visita guidata giardini di Villa Medici + mostra (6€):
    Visitatori sotto i 25 anni; studenti; visitatori over 60; disoccupati; docenti di storia dell’arte; borsisti e membri delle altre accademie e istituti stranieri di Roma; soci FAI; soci Touring Club Italiano; titolari di una tessera Roma Pass, Metrebus, Carta più La Feltrinelli, Bibliocard, RomaeuropaCard, OperaCard o ArionCard.
    Accesso su presentazione di un documento in corso di validità.

  • Gratuità:
    Bambini sotto i 10 anni; persone con disabilità o vittime di guerra con un accompagnatore per persona, su presentazione di una tessera d’invalidità; giornalisti con tesserino stampa; titolari di una tessera ICOM o ICOMOS; personale del ministero francese della Cultura; artisti professionisti delle arti grafiche, plastiche e fotografiche di cui all’articolo L. 382-1 del Codice della sicurezza sociale, su presentazione dell’attestato annuale redatto dall’organizzazione francese responsabile della loro affiliazione.
    Accesso su presentazione di un documento in corso di validità.

I biglietti si possono acquistare sul posto qualche minuto prima di ogni visita, oppure online (a parte i biglietti gratuiti che non possono essere prenotati online). La prenotazione anticipata sulla biglietteria online non è obbligatoria ma è consigliata, e il ritiro dei biglietti viene effettuato esclusivamente al desk di Villa Medici subito prima dell’orario di visita.

Visite di gruppo
Le richieste di visite di gruppo (almeno 5 persone) devono essere rivolte al seguente indirizzo: [email protected]

INFORMAZIONI IMPORTANTI
Al fine di garantire la sicurezza di tutti nell’attuale contesto sanitario, l’accesso a Villa Medici per le persone esterne è limitato ai soli visitatori muniti di biglietto (prenotato online o acquistato sul posto).

È obbligatorio compilare l’autodichiarazione in materia di Covid-19. Il visitatore può consegnarla compilata in formato cartaceo all’arrivo a Villa Medici, oppure compilarla sul posto.

È obbligatorio munirsi della propria mascherina prima di accedere a Villa Medici e di indossarla per tutta la durata della visita.

Negli spazi espositivi sarà ammesso un numero massimo di 15 persone per ogni visita.

Sarà disponibile un gel igienizzante per le mani all’ingresso del sito e verrà effettuato una rilevazione della temperatura corporea con termoscanner a tutti i visitatori all’ingresso di Villa Medici (l’accesso non può essere consentito per una temperatura superiore a 37.5°).

Per motivi di sicurezza, l’Accademia di Francia a Roma ha rinforzato il controllo all’ingresso di Villa Medici tramite un sistema di metal detector.
I caschi di qualsiasi tipo, gli zaini ingombranti e le valigie sono vietati all’interno di Villa Medici.
Non è previsto servizio di guardaroba.

Tel: +39 06 67611
www.villamedici.it

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