Jeff Koons. Shine. La lucentezza entra a Palazzo Strozzi

Articoli Consigliati

- Advertisement -

Fino al 30 Gennaio 2022, Palazzo Strozzi ospita: Jeff Koons. Shine la mostra interamente dedicata a Jeff Koons. La lucentezza entra a Palazzo Strozzi per conferire un nuovo significato al concetto stesso di opera d’arte e mettere in discussione il rapporto con essa. Jeff Koons è una delle personalità più importanti dell’arte contemporanea di fine Novecento-inizio Duemila: conosciuto, tra le altre cose, per sculture in acciaio in cui il riflesso del mondo circostante assume una brillantezza nuova, mai vista prima, eterna e mutevole a seconda del punto di vista, del luogo, della persona.

Jeff Koons, Balloon Dog (Red), 1994-2000 acciaio inossidabile lucidato a specchio con verniciatura trasparente; cm 307,3 x 363,2 x 114,3 1 di 5 versioni uniche Collezione privata.© Jeff Koons Photo: Mike Bruce, Gate Studios, London / Courtesy the Royal Academy of Arts, London Serie Celebration – Sala 3

Sculture di Jeff Koons come Rabbit (1986), Balloon Dog (1994-2000), Sacred Heart (Magenta/Gold) (1994-2007), tutte presenti a Palazzo Strozzi, riempiono e espandono lo spazio in cui sono contenute; assorbono la luce e i riflessi di ciò che le circonda e trasportano il mondo in una nuova dimensione, parallela e snaturata, in cui l’universo reale si colora di rosso, di argento, di blu, di magenta. È l’artista a dettare i colori dell’universo in cui si immerge lo spettatore riflettendosi in una scultura di Jeff Koons, è l’artista a collocare l’opera nel luogo a essa dedicata, ma è lo spettatore a entrare nel riflesso: a specchiarsi e rispecchiarsi fino a fondersi con l’opera.

- Advertisement -

Jeff Koons, Rabbit, 1986 acciaio inossidabile; cm 104,1 x 48,3 x 30,5 Edizione 1 di un’edizione di 3 più 1 PA Chicago, Museum of Contemporary Art Museum of Contemporary Art Chicago, partial gift of Stefan T. Edlis and H. Gael Neeson, 2000.21. © Jeff Koons, Photo: © 2019 Christie’s Images Limited Serie Statuary – Sala 2

Tutto avviene in relazione con lo spettatore: questo è il pensiero che muove Jeff Koons nel realizzare le sue opere. Nella mostra Shine. Jeff Koons presente a Palazzo Strozzi, infatti, tutto si basa su un sottile gioco con l’osservatore: il gioco dei riflessi e della lucentezza prosegue, da stanza in stanza, attraverso un dialogo con le opere sempre diverso e mai scontato. Essere e apparire si confondono, si fondono e si valorizzano.

Jeff Koons, Sacred Heart (Magenta/Gold), 1994-2007 acciaio inossidabile lucidato a specchio con verniciatura trasparente; cm 356,9 x 218,4 x 121 1 di 5 versioni uniche Jereann and Holland Chaney. © Jeff Koons, Photo: Sergey Illin, Courtesy of PinchukArtCentre (Kyiv, Ukraine Serie Celebration – Sala 1

Interessante anche notare come Jeff Koons rivoluziona il rapporto con l’arte classica: instaurando un fervido dialogo tra antico e contemporaneo, unendo due contesti temporali apparentemente inconciliabili, ma infinitamente umani. Questo rapporto emerge nelle opere della serie Gazing Ball, in cui l’artista pone una palla di acciaio blu riflettente a stretto contatto con le opere d’arte classiche. In questo modo, anche l’arte antica entra a far parte dell’universo parallelo creato dall’arte di Jeff Koons. Lo sguardo dell’osservatore, piacevolmente spiazzato, viaggia inesorabilmente tra i due mondi: prima dentro la palla blu, poi fuori, in uno scambio sempre prolifico e mai banale.

Jeff Koons, Gazing Ball (Apollo Lykeios), 2013 gesso e vetro; cm 239,4 x 94,3 x 87,6 Prova d’artista da un’edizione di 3 più 1 PA Collezione dell’artista. © Jeff Koons, Photo: Tom Powel Imaging Serie Gazing Ball – Sala 6

In conclusione, in Shine. Jeff Koons, a cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro, la lucentezza entra davvero a Palazzo Strozzi. Come già successo per la mostra American Art 1961-2001. Da Andy Warhol a Kara Walker, messa in atto la scorsa estate, Palazzo Strozzi mira a diffondere e valorizzare l’arte contemporanea e le relative tematiche estetiche e sociali che, tuttora, è quanto mai importante conoscere.
La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi. Sostenitori: Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Fondazione CR Firenze, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi. Main partner: Intesa Sanpaolo.

INFO:

Jeff Koons. Shine
Palazzo Strozzi, Firenze

Dal 2 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022

Orario mostra Tutti i giorni 10.00-20.00 Giovedì fino alle 23.00

Prezzo 15,00 euro intero

L’ingresso alla mostra è consentito solo ai possessori di Green pass o certificazione equipollente. Sono esentati i bambini al di sotto dei 12 anni. Maggiori info: www.palazzostrozzi.org/misure-covid-19

- Advertisement -

Non perderti anche