Dune parte II, spiegazione del finale: sicuramente è quello che non ti aspettavi | Devi sapere che…

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Dune parte II: ecco cosa succede alla fine del film

Finalmente è uscita la seconda epopea di Dune, ma il finale sicuramente ha lasciato molti dubbi, ecco che te li dissipiamo noi.

Dopo 3 anni dal primo capitolo, Dune parte II è finalmente arrivato sul grande schermo guadagnandosi l’approvazione pressoché totale di pubblico e critica.

Firmato ancora una volta dal regista pluripremiato Denis Villeneuve, il secondo capitolo si dimostra ancora più avvincente ed emozionante del primo, superando di gran lunga il prequel in termini di qualità.

Il primo capitolo si era portato a casa ben sei statuette agli Oscar 2022, tra le quali quelle per la Miglior Fotografia, per la Migliore Colonna Sonora e per i Migliori Effetti Speciali.

Nel suo primo weekend di programmazione il film ha sbancato al botteghino, e non c’è da stupirsi. Ma cosa è accaduto davvero nel finale? Molti se lo chiedono ancora dopo giorni.

Trama del secondo capitolo

Lungo la bellezza di 161 minuti, Dune parte II riprende da dove si era concluso il capitolo precedente, quando Paul e sua madre Lady Jessica sono stati accettati dai Fremen. Il giovane è diventato leader della lotta contro gli Harkonnen, i tiranni del pianeta. Insieme a Chani e il suo popolo, Paul cerca vendetta contro coloro che hanno distrutto la sua famiglia, ma al contempo deve evitare il realizzarsi di un futuro terribile.

Insieme a Timothee Chalamet, Rebecca Ferguson, Zendaya e Dave Bautista, nel secondo capitolo vedremo in azione i personaggi di Christopher Walken, Florence Pugh, Austin Butler, Lea Seydoux e Souheila Yacoub. Attesissimo fin dal suo annuncio, il secondo capitolo di Dune ha già conquistato il pubblico. Molti si sono chiesti quale fosse il vero significato del finale, e se davvero le cose fossero andate come pensavano. Ecco cosa è accaduto davvero.

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Dune II, la spiegazione del finale

Il finale di Dune parte II

Nel finale del secondo film, si attua ciò che nessuno si aspettava: la trasformazione di Paul in un cattivo. Costretto nel suo ruolo, il giovane dovrà accettare il destino infausto che lo porterà a diventare Lisan al Gaib. Una scelta dolorosa ma necessaria per salvare Arrakis. Gli spettatori capiscono bene che Paul Atreides è stato costretto a prendere questa via, ma è comunque difficile da accettare un esito del genere. Chi ha letto i libri sapeva bene a cosa andava incontro, ma vedere la forza di certe scene è comunque un’emozione unica.

Purtroppo questa scelta causa l’inevitabile allontanamento di Chani, nonostante Paul abbia deciso di agire in quel modo anche e soprattutto per proteggerla. Purtroppo però la ragazza non accetta il suo essersi piegato al destino ed essersi in qualche modo arreso al potere. Paul Atreides, nonostante la sua giovane età, si dimostra coraggioso e pronto ad affrontare i dolori più grandi pur di salvare la sua terra; questo è un altro motivo per cui Dune parte II può essere considerato uno dei capolavori di Villeneuve.